È uno dei brand simbolo dei primi anni 2000: tutte le persone nate dal 1990 in poi hanno sicuramente conosciuto il mondo del make-up proprio con le loro trousse (all’epoca si chiamavano così, ora invece sono le “palette“). Ora, la strategia chiave di Pupa è solo una: l’innovazione. Il brand, infatti, sta preparando un piano di rinnovo dedicato proprio all’innovazione e ad una visione strategica. Infatti l’azienda affronterà sfide complesse, ma anche nuove opportunità.
Pupa si rinnova e punta tutto sull’innovazione

Valerio Gatti, CEO di Pupa, ha parlato a Pambianco durante la fiera TFWA World Exhibition & Conference 2025. “Stiamo facendo veramente un grande lavorom e il feedback che riceviamo dall’esterno sono molto positivi, con segnali di un cambiamento concreto e visibile”. Infatti, Gatti sottolinea anche come il brand stia cercando di dare una forma più unitaria alla sua offerta. La sfida è sempre farsi notare, nonostante la grande varietà di categorie di prodotto. “Abbiamo un’offerta molto eterogenea, che spazia dal make-up alla skincare, fino agli accessori. Il nostro obiettivo è rendere tutto questo più coeso, ma senza perdere la ricchezza che ci distingue”.
Inoltre, uno dei punti fondamentali di questa nuova strategia di Pupa riguarda proprio l’innovazione. Sempre Gatti afferma, infatti, che “L’innovazione è la chiave. Bisogna essere bravi a trovarla prima degli altri. Il mercato è sempre più competitivo e l’innovazione è lo strumento principale per mantenerci rilevanti. Le nuove realtà nascono continuamente, spesso con pochi prodotti ma una grande visibilità sui social, il che genera una domanda che diventa difficile da ignorare. Eppure, ciò che conta davvero è essere innovativi”.
(Fonte: Pambianco Beauty News)
Marianna Soru





