Marilyn Monroe portò al successo la canzone I wanna be loved by you, presente nel film del 1959 A qualcuno piace caldo di Billy Wilder, ma in realtà il brano ha origini più antiche che affondano proprio nell’epoca in cui il film è ambientato, quella del jazz e dei gangster. Il testo era di Bert Kalmar e le musiche di Herbert Stothart e Harry Ruby che la composero per il musical Good Boy del 1928. La RIAA (Record Industry Association of America) la riconobbe inoltre come “canzone del secolo”.

In principio fu Helen Kane a rendere celebre la canzone, nel 1928, con il famoso scat Boop-Oop-A-Doop , che le valse il soprannome di BoopBoop-a Doop girl. Due anni dopo, precisamente nel 1932, Grim Natwick disegnò il personaggio di fantasia, Betty Boop, ispirato alla Kane e alle attrici degli anni 20 e 30, le cosìddette “flapper”, ossia disinibite, sensuali, molto truccate fumatrici e abituali consumatrici di alcolici.

Marilyn Monroe raccoglie il testimone della Kane e di Betty Boop

Nel 1932 la Fleischer Studios lancia il cartone Bamboo isle con Betty Boop. Helen Kane fece causa alla Paramount Publix Corporation e alla Fleischer per 250.000 mila dollari, per aver sfruttato la sua immagine. Ma la Kane perse la causa, in quanto gli avvocati della Fleischer misero in evidenza che lo scat del Boop a Doop non era un’invenzione originale dell’attrice. Fu infatti l’imitatrice Esther Jones a inventare il “Boop-Oop-A-Doop” al fine di riprodurre un balbettio tipico dei bambini.

Il significato della canzone è molto semplice, in quanto si tratta di una dichiarazione d’amore. Divenne il canovaccio per un modello di sensualità femminile provocante ed insolito per le epoche in questione, che si trasformò in una vera evoluzione, dalla voce un po’ stridula e civettuola di Helen Kane alla voce più calda e sensuale di Marilyn Monroe.

“I wanna be loved by you” e l’interpretazione di Marilyn Monroe in “A qualcuno piace caldo”.

Le uniche testimonianze relative alla voce originale di Marilyn Monroe sono legate al canto, mentre per il resto interveniva il doppiaggio. I wanna be loved by you fa parte dell’album del 1959, Someone like hot. Il film fu un grande successo, ma la lavorazione incontrò delle difficoltà. Secondo le dichiarazioni del regista Billy Wilder, l’attrice si presentava alle prove con circa tre ore di ritardo, non voleva uscire dal camerino e faceva fatica a ricordare le battute.

Nel canto Marilyn Monroe riusciva maggiormente ad esaltare la sua personalità. Il testo di I wanna be loved by you sarebbe stato banale se non fosse stato supportato dal calore e dalla positività che emanava l’attrice, con il quale riusciva a mascherare il dolore di una vita tra orfanotrofi e famiglie affidatarie abusanti, varie interruzioni di gravidanza, numerose nevrosi e dipendenze che aumentavano con la difficoltà nel gestire il successo.

Le altre interpretazioni di I wanna be loved by you

Altri importanti nomi della musica riproposero il successo. Tra questi ricordiamo: Frank Sinatra, Rhonda Towns, Rose Murphy, Tina Louise, Verka Serduchka, Patricia Kaos e Sinead O’Connor. Quest’ultima anima fragile propose una versione molto fedele a quella di Marilyn Monroe. Seguiteci su metropolitanmagazineitalia e su musicametropolitanmagazine.

© RIPRODUZIONE RISERVATA