Marina Rei in Cavea Auditorium PdM 7.09.2020 - Ph © Marika Torcivia
Marina Rei in Cavea Auditorium PdM 7.09.2020 – Ph © Marika Torcivia

Marina Rei ha annunciato questo concerto con grande trepidazione mesi addietro, per celebrare la sua carriera venticinquennale all’inizio di un settembre che accompagna lentamente la fine dell’estate 2020. Sul palco della Cavea dell’Auditorium Parco Della Musica la silhouette di Marina Rei appare intorno alle 21:15 , quando si accomoda al pianoforte per introdurre le canzoni del suo ultimo album “Per Essere Felici

È un momento catatonico nel quale l’artista inoltra i presenti in una dimensione intima nella parte iniziale del viaggio musicale insieme al primo ospite , Paolo Benvegnù e che trova il suo primo apice ne “Il mare verticale “ brano scritto dall’autore.

“Io lascio che le cose passino e mi sfiorino”

Marina Rei in Cavea Auditorium PdM 7.09.2020 - Ph © Marika Torcivia
Marina Rei in Cavea Auditorium PdM 7.09.2020 – Ph © Marika Torcivia

Marina Rei e i suoi ospiti : una grande festa in Cavea

I versi cantati con autorevolezza e dolcezza al tempo stesso dalla Rei, sono un pugno sotto la cintura, e mettono a segno il primo (piacevole) ko tecnico del pubblico, letteralmente rapito dal connubio tra i due artisti. Il registro cambia, quando partono le note di Donna Che Parla In Fretta brano nel quale emerge l’anima rock scandita a colpi di batteria su un testo rabbioso

Segue Song Je tratto da Colpisci (2005) eseguito in compagnia di Francesco Di Bella e come nell’album sfoggia un perfetto napoletano con una base ritmica dal sapore  partenopeo. Pierpaolo Capovilla rimane solo sul palco per una lettura prima del duetto su “E mi parli di te” contenuta in La Conseguenza Naturale Dell’Errore , una dolcissima poesia scritta dal frontman del Teatro Degli Orrori che produsse anche l’ottavo album della Rei

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Annarella: una delle cover gioielli nella discografia della strumentista

Sale in cattedra anche Cristiano Godano, con il quale interpreta Annarella dei CCCP e Lieve dei Marlene Kuntz per poi ritornare alla sua amata batteria per Noi, tra i primi successi riproposto in una nuova chiave pop. La carrellata degli ospiti continua con un personaggio chiave della carriera di Marina Rei, Riccardo Sinigallia. Con l’autore di “Ciao Cuore” ha scritto a quattro mani Fammi Entrare (Sanremo 2005) e Che Male C’è, presente in La Conseguenza Naturale Dell’Errore. Per quest’ultimo brano il Maestro Ennio Morricone aveva realizzato un arrangiamento orchestrale in coda all’album.

Nei primi anni di carriera la polistrumentista ha incrociato nel suo cammino Filippo Gatti, tra gli ospiti della serata insieme al quale esegue Ti Innamorerai e L’Allucinazione, spogliate dei loro classici vestiti e rimesse a nuovo per l’occasione. A sorpresa per Primavera Margherita Buy, protagonista del video ispirato a Thelma e Louise, raggiunge l’amica sul palco per un riuscitissimo duetto.

Marina Rei e Margherita Buy in Cavea Auditorium PdM 7.09.2020 - Ph © Marika Torcivia
Marina Rei e Margherita Buy in Cavea Auditorium PdM 7.09.2020 – Ph © Marika Torcivia

Il gran finale con Max Gazzè e Carmen Consoli

Max Gazzè propone in duetto con la protagonista della serata la sua “La favola di Adamo ed Eva“ e “Un inverno da baciare” perla della discografia della Rei. Un brano presentato al Festival di Sanremo 1999 sembra non sentire gli anni che passano, a dimostrazione della freschezza e delle sperimentazioni portate avanti nel corso della carriera. L’artista romana gioca il jolly Carmen Consoli: un sodalizio nato nei backstage sanremesi “Quando avevano il timore di Pippo Baudo” e che in 25 anni le ha viste condividere il palco in diverse occasioni, come le splendide performance in Sudamerica o ad Amiche Per L’Abruzzo nel 2009.

Questo feeling tra le due si sprigiona in uno dei momenti che accende la Cavea, con Confusa e Felice e Al Di Lá Di Questi Anni. Gli ultimi bis sono tutti per uno dei grandi successi tratto da L’Incantevole Abitudine, “I Miei Complimenti” e “La Parte Migliore Di Me” con la quale si conclude il live. Marina Rei ha regalato alla sua Roma due ore e mezza di grande bellezza, costruendo un mosaico musicale impreziosito dagli ospiti-amici di un valore inestimabile.

Marina Rei e Carmen Consoli in Cavea Auditorium PdM 7.09.2020 - Ph © Marika Torcivia
Marina Rei e Carmen Consoli in Cavea Auditorium PdM 7.09.2020 – Ph © Marika Torcivia

La setlist : Marina Rei – Cavea 2020

Ci penso a te
Bellissimo
Averti è’ come avere paura
Dimenticarci
La schiena ( Benvegnu )
Il mare verticale( Benvegnu)
Donna che parla in fretta
La costanza ( Di Bella)
Song je ( Di Bella)
Intro lettura (Capovilla) ( Angelini)
E mi parli di te ( Capovilla)( Angelini
Comunque tu ( Lazzaro)( Angelini)
l’occasione per conoscerci meglio ( Lazzaro)
Annarella ( Godano)
Lieve ( Godano)
Noi
La mia felicità
Devo dirtelo
Fammi entrare ( Sinigallia)
Che male c’è’ ( Sinigallia)
T’innamorerò ( Gatti)
L’allucinazione ( Gatti)
Primavera ( Gatti)
La favola di Adamo ed Eva ( Gazzè’ )
Un inverno da baciare ( Gazzè’)
Per essere felici

Bis:
Confusa e felice (Carmen)
Al di là di questi anni ( Carmen)
Bis
In miei complimenti
La parte migliore di me

Live Report: Nicky Abrami

Immagini a cura di © Marika Torcivia

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