Jorge Martin supera l’ostacolo Covid-19 e rientra per il GP Catalunya della Moto2. Dopo l’assenza a Misano, il pilota KTM torna in sella a Barcellona. Il risultato negativo al tampone è stato ufficializzato dallo stesso spagnolo con un post su Twitter. Guarito dal Covid-19, Jorge Martin riprende la scalata al titolo iridato Moto2.

Poco prima del doppio appuntamento di Misano, Jorge Martin era risultato positivo al Covid-19 e, di conseguenza, allontanato in quarantena dalla Dorna. Due zeri pesanti che lo hanno portato a 46 punti dal leader Marini, vincitore del GP San Marino. E a 41 da Bastianini, autore di un doppio weekend perfetto e vincitore del GP Emilia Romagna. Nel GP Catalunya però Martin sarà di nuovo in pista. Nel doppio test medico, lo spagnolo è infatti risultato negativo al Coronavirus riottenendo l’accesso al paddock della MotoGP.

Obiettivo Martin – il titolo iridato Moto2

Al momento Jorge Martin ha conquistato 79 punti nella corsa al titolo Mondiale, grazie alla vittoria in Austria e altri due podi. Tra questi ricordiamo il secondo posto nel GP Stiria in cui era arrivato primo al traguardo, salvo poi essere penalizzato nel giro finale. A sette Gran Premi dalla fine del Mondiale, e forte del vantaggio di casa, Martin può ora riprendere la scalata verso il titolo iridato Moto2. Un compito tutt’altro che facile, ma col quale potrebbe dimostrare di essere pronto per l’ambito salto in MotoGP. Specialmente in vista di un ipotetico passaggio in Ducati Pramac.

SEGUICI SU:

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo precedenteSerie B 2020/21, l’attesa è finita: al via il torneo cadetto
Articolo successivoThe Thing, l’annuncio di Pendragon
Ciao, mi chiamo Alberto e ho 24 anni. Sin dalle scuole medie sono sempre stato affascinato dal mondo delle due ruote, ma è solo nel 2015, all'età di 18 anni, che ho provato sulla mia pelle la magia del primo Gran Premio. Nonostante seguissi già da tempo la MotoGP non ero mai andato oltre alla semplice gara trasmessa in televisione. Così, insieme a un mio grande amico, abbiamo deciso di affrontare la sfida nel migliore dei modi: da Milano al Mugello in sella a un 125cc per un viaggio magico e sentimentalmente infinito: pieno di felicità, emozioni, sorprese e naturalmente... MOTO. Da allora andare in moto e seguire (anche se solo virtualmente) i campioni delle due ruote è diventato una piacevolissima droga. Facendo un salto temporale in avanti arriviamo al presente, o quasi. È infatti nel 2019 che scopro la passione per la scrittura e decido da subito di approfondire la materia. Il lavoro da fare è ancora tanto e faticoso, ma il mio sogno resta quello di scrivere di sport, passione e sacrificio ed è grazie a Metropolitan Magazine se questa "sogno" si sta, giorno dopo giorno, concretizzando.