L’agenzia governativa statunitense Federal Trade Commission, che tutela i diritti dei consumatori, vigilando sulla corretta concorrenza, ha intentato una causa contro la Key Investiment Group, con sede nel Maryland, e alle sue associate. Le società sono accusate di aver acquistato con metodi illegali e poi rivenduto centinaia di migliaia di biglietti dell’Eras Tour di Taylor Swift e di altre grandi tournée di artisti internazionali, incluso Bruce Springsteen.
Con il supporto di alcune società ad essa collegate, la KIG avrebbe dunque violato il Better Online Ticket Sales Act, fortemente voluto dal presidente Trump. Per farlo, scrive la FTC, sono stati utilizzati «migliaia di account Ticketmaster fittizi, migliaia di numeri di carte di credito virtuali e tradizionali, indirizzi IP proxy o falsificati e SIM box» che hanno permesso di «aggirare o eludere le misure di sicurezza, i sistemi di controllo degli accessi o altri controlli o misure dei siti di Ticketmaster che avrebbero altrimenti bloccato o impedito loro di violare il tetto massimo di biglietti acquistabili». I biglietti, piazzati sulle piattaforme di secondary ticketing, avrebbero ovviamente provocato «un rincaro significativo per i consumatori».
Bot per acquistare biglietti dei concerti: l’operazione da cinquantasette milioni di dollari
Per portare a termine le transazioni, sostiene la FTC, la società si sarebbe servita di «migliaia di account Ticketmaster fittizi, migliaia di numeri di carte di credito virtuali e tradizionali, indirizzi IP proxy o falsificati e SIM box» che le avrebbero consentito di «aggirare o eludere le misure di sicurezza, i sistemi di controllo degli accessi o altri controlli o misure dei siti di Ticketmaster che avrebbero altrimenti bloccato o impedito loro di violare il tetto massimo di biglietti acquistabili».
Tra la fine del 2022 e dicembre 2023, la società sarebbe entrata in possesso di 379.776 biglietti, per un valore stimato di circa cinquantasette milioni di dollari. La loro rivendita sul mercato secondario, in seguito, avrebbe fatto guadagnare alla Key Investiment Group oltre sessantaquattro milioni di dollari.
I rappresentanti della società, finita sotto accusa, hanno dichiarato che la causa «minaccia di smantellare il mercato secondario dei biglietti degli eventi dal vivo, consolidando ulteriormente il potere nelle mani del più grande monopolio del settore». I portavoce fanno riferimento alla cosiddetta “asse” Ticketmaster-Live Nation. L’intento del legislatore, dunque, sarebbe quello di rendere il Better Online Ticket Sales Act «un’arma puntata contro aziende e consumatori. Secondo l’interpretazione della FTC, chiunque acquisti più di quattro biglietti o utilizzi più di un account potrebbe essere accusato di avere violato una legge federale».





