L’innovativo brand di skincare newyorkese Sweet Chemistry si prepara ad un salto di qualità grazie ad un round di investimenti iniziale di 1 milione di dollari. Questi saranno destinati al marketing, alla pubblicità, allo sviluppo di nuovi prodotti e all’espansione del team. Una notizia importante per il brand fondato nel 2023 dal chimico e innovatore Alec Batis e dal bioingegnere John O’Neill. I prodotti della linea sono noti per l’uso della tecnologia rigenerativa brevettata, Matrikynes. Questo concentrato di polipeptidi, ottenuto da matrici extracellulari naturali derivate da ossa bovine riciclate (upcycled zero-waste), rappresenta un’innovazione nella cura della pelle.
Sweet Chemistry pronto al salto di qualità con un investimento da 1 milione di dollari

Questo investimento vede una prima iniezione di capitale guidata da Sandbridge Capital. E include investitori come Manica Blain, fondatrice di Top Knot Ventures, ma anche Charles Chase, fondatore di No Other Ventures, e Michelle Miller, CMO di Vegamour. Infine, parteciperà all’inverstimento anche Kevin Murphy, il direttore generale di Sonoma Brands Capital. Lo stesso Murphy ha investito nel brand a titolo personale.
L’azienda mira, dunque, ad aumentare le vendite stimate da 1 milione di dollari nel 2025, fino a 4 milioni di dollari nel 2026. Questo avverrà anche grazie all’espansione della sua linea e della rete di punti vendita. Stando a quanto riportato dalla società, inoltre, starebbe raccogliendo fondi e cercando investimenti aggiuntivi tra 1,5 e 3 milioni di dollari, per sostenere ulteriormente la sua crescita. Ad oggi, il mercato dei peptidi terapeutici è stato valutato a 117,3 miliardi nel 2024, e si prevede che raddoppi a 260,3 miliardi entro il 2030, con una crescita annuale del 10,77 per cento.
Marianna Soru





