Uno dei problemi più sommersi e sottovalutati è senza dubbio quello dei suicidi. Un fatto che nel nostro paese riguarda quattromila persone l’anno ed è aumentato con la pandemia colpendo soprattutto i giovani under 30. Una problematica che è tornata nei giorni scorsi a far parlare di se dopo una Mozione approvata alla Camera dei Deputati con cui il Governo si doterà di un piano nazionale di prevenzione dei suicidi
I suicidi in Italia, la pandemia e il problema dei giovani

Secondo l‘Istituto Superiore di Sanità e l’Istat in Italia assistiamo a circa 4000 suicidi l’anno. In particolare nel nostro paese il tasso dei suicidi è di 5,6 casi ogni 100.000 abitanti con aumento in tutto il mondo dovuto alla pandemia e cha colpito soprattutto gli under 30. Sono loro infatti, come dimostra un aumento dei casi di suicidio dal 30 al 40%, ad aver risentito di più dei lockdwn e delle restrizioni imposte dalla guerra contro il Covid. Il suicidio è infatti, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la seconda causa dei morti tra i giovani dai 15 ai 29 anni mentre è la prima se si parla delle sole giovani donne. Anche in Italia questo fenomeno colpisce soprattutto i giovanissimi.
Ragazzi che, a differenza degli anziani, ha spiegato, in occasione del Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Psicogeriatria, Diego De Leo, Presidente eletto AIP, si uccidono per “varie condizioni motivazionali e di reazioni emotive”. Reazioni, continua De Leo,” spesso impulsive che non sempre corrispondono a un effettivo desiderio di morte ma contemplano invece la necessità di uno sfogo emozionale, soprattutto di rabbia, disappunto e avversione”. Un problema ancor più grave se si pensa, come affermato dallo stesso De Leo, come nel nostro paese non esistano “ricerche che lo affrontino“
La Mozione della Camera dei Deputati
I riflettori sulla problematica sommersa dei suicidi sono stati riaccesi dalla Mozione approvata qualche giorno fa dalla Camera dei Deputati ed ideata da Cristian Romaniello, presidente della componente di Europa Verde-Verdi Europei alla stessa Camera. In essa si evidenzia la mancanza di “strumenti adeguati” e l‘esistenza di “errori di classificazione”. Pertanto con l’approvazione di questa Mozione comporta l’istituzione di un Osservatorio pubblico per lo studio dei suicidi, di una rete di supporto per i cittadini a rischio e di un numero verde per le emergenze. Sono passi importanti per prevenire un fenomeno che, si legge nella stessa Mozione, “deve essere riconosciuto come un serio problema di salute pubblica”.
Stefano Delle Cave
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