MetroNerd

Tron 3: il casting di Jared Leto scatena proteste sui social

Si era parlato del progetto nel 2020, ora dopo una serie di speculazioni, Tron 3 sarà ufficialmente realizzato. Nei panni di protagonista: Jared Leto. Il titolo ufficiale del nuovo film è Tron: Ares e le riprese inizieranno ad agosto.

La Disney è in trattative con il regista Joachim Rønning, che a quanto pare sarebbe vicino all’accettare l’incarico. Commenti privi di entusiasmo e freddezza da parte del popolo di Internet, nei confronti di Leto. Quest’ultimo sarà anche produttore della pellicola.

Il web contro Jared Leto: “Per l’amor di Dio smettetela di avere Jared Leto protagonista in ogni film”

Photo Credit:bestmovie.it

La fanbase sui social è tutt’altro che contenta del casting. Dopo l’enorme flop di Morbius, la controversa performance in Blade Runner: 2049 e House of Gucci, che hanno deluso il botteghino, i fan sono ancora “scottati“. Meme e tweet contro l’attore, visto come la rovina di un altro franchise ben consolidato. I fan chiedono di non vedere più Leto protagonista in ogni film. Leggiamo infatti:

Ma questo non è sicuramente stato l’unico Tweet contro Leto. Eccone altri:

Le cause del malcontento: i “troniani” aspettano da più di 40 anni

La maggior parte dei fan del primo Tron si aspettava che con nuovi aggiornamenti riguardo al nuovo film della “saga” di Tron, si potesse dimenticare il non eccelso Tron: Legacy, giudicato un non degno erede. Il primo era uscito nel 1982 ed era interpretato da Jeff Bridges. I “troniani” aspettano da più di 40 anni, e per questo si sono lasciati andare a esternazioni non sempre gentili.

La storia di Tron: Legacy, portata sul grande schermo nel 2010, aveva come protagonisti Garret Hedlund e Olivia Wilde. Era il prosieguo del racconto iniziato negli anni ‘80, dove Jeff Bridges nel ruolo di un uomo che rimane bloccato in un programma chiamato Grid, doveva partecipare a delle sfide pericolose e potenzialmente mortali.

Jared Leto: l’attore messo in discussione anche dai suoi compagni di lavoro

Jared Leto aveva vinto l’Oscar come miglior attore non protagonista, con Dallas Buyers Club. Diversamente da quanto accaduto per il suo ritratto di Joker in Suicide Sqaud e in Zack Snyder’s Justice League, in cui non è stato apprezzato. Le critiche sono state rivolte al suo essere stato troppo caricaturale e con una recitazione sopra le righe.

Leto è stato messo in discussione anche dai suoi compagni di lavoro, che lo hanno a volte trovato quasi ridicolo. La sua ossessione di restare in parte anche fuori dal set ha creato più di un inconveniente. Questo è accaduto particolarmente in casi in cui i personaggi che gli sono stati affidati erano dei cattivi. Daniel Espinosa ha confermato che, in una pausa delle riprese di Morbius, l’attore, in sedia a rotelle, ha chiesto a qualcuno di accompagnarlo al bagno, perché da solo non ci sarebbe riuscito, in quanto disabile. Un’altra volta invece, Jared ha lasciato materiale pornografico e preservativi sul set di Suicide Squad. Infine ci sono le accuse di molestie sessuali nei confronti di ragazze minorenni.

Mariapaola Trombetta

Seguici su Google News

Back to top button