A qualche settimana dalla rielezione di Donald Trump, tornano alla ribalta le curiosità sul tycoon americano sempre capace di accentrare su di sé l’attenzione dei media, più o meno tradizionali. Dai social, alla stampa, al cinema il presidente degli Stati Uniti d’America ha sempre saputo far parlare di sé, spesso suscitando curiosità sul suo passato. Non tutti sono a conoscenza, per esempio, delle sue numerose apparizioni al cinema e in tv che, certo, non ne fanno un attore ma contribuiscono a conferire curiose accezioni ad uno dei personaggi politici tra i più discussi della nostra epoca.
Da “Sex and The City” a “Mamma, ho riperso l’aereo“, il magnate americano ha trovato il suo spazio sia nel piccolo che nel grande schermo, con camei molto brevi ma sicuramente degni di nota. Ed è a ridosso del suo ritorno alla Casa Bianca e dell’uscita del film “The Apprentice“, in cui ad interpretare il tycoon è un Sebastian Stan in grande spolvero, che potrebbe rivelarsi interessante rievocare le sue apparizioni al cinema e in televisione. Le comparse, seppur molto brevi, sottolineano come Trump abbia saputo sfruttare la cultura pop per rafforzare la sua immagine pubblica, attraverso ruoli che ripropongono il suo personaggio larger-than-life.
I camei di Trump sul grande schermo e sul piccolo schermo

Mamma, ho riperso l’aereo: mi sono smarrito a New York (1992)
Una delle scene più famose è in Home Alone 2 dove vediamo il tycoon dare indicazione ad un disorientato Macaulay Culkin nei panni del protagonista Kevin. La scena si svolge all’Hotel Plaza dove Trump, ai tempi proprietario del lussuosissimo albergo simbolo della Grande Mela, interpreta se stesso. E dunque, a chi se non a lui il piccolo sventurato avrebbe potuto chiedere indicazioni per recarsi verso la Hall? Proprio al futuro presidente che con le celebri parole “Down the hall and to the left” lo guida finalmente verso la sua destinazione.
Piccole canaglie (1994)
Sempre nell’ambito dei film per famiglie, il magnate compare nella divertente commedia questa volta come padre di Waldo, il rivale del piccolo protagonista Alfa-Alfa. Tuttavia, nonostante non interpreti effettivamente se stesso, ci potrebbe essere qualche somiglianza con l’archetipo dell’imprenditore di successo, tanto che in una telefonata con il figlio non si esime dal fomentare il suo ego con l’ambigua frase “Sei il miglior figlio che i soldi possano comprare”.
Funny money: come fare soldi senza lavorare (1996)
Nel film Funny Money: come fare soldi senza lavorare del 1996, commedia sul mondo degli affari interpretata da Whoopi Goldberg, Trump interpreta se stesso in un breve cameo. Nel ruolo del magnate carismatico e sicuro di sé, il presidente degli Stati Uniti si inserisce in una scena che gioca sul contrasto tra il suo stile di vita sfarzoso e le vicende che coinvolgono i protagonisti del film.
Zoolander (2001)
Trump appare anche in Zoolander, commedia diretta e interpretata da Ben Stiller, del 2001. Quella di Trump è una comparsa anche in questo caso molto breve ma sicuramente pertinente con i temi principali del film, analizzati con sarcasmo ed ironia. Nella scena appare anche Melania, sua futura moglie.
Two weeks notice: due settimane per innamorarsi (2002)
Il presidente appare in una breve scena della commedia del 2002, con protagonisti Hugh Grant e Sandra Bullock. Nella scena ha una breve conversazione durante un evento sociale, sicuramente di un certo calibro, con il personaggio interpretato da Grant. Sebbene la sua partecipazione sia limitata ad una sola scena, la presenza del tycoon contribuisce a rafforzare l’atmosfera di lusso e successo.
Willy, il principe di Bel-air (1990-1996)
Donald Trump fa una breve ma memorabile comparsa in un episodio dell’amatissima sitcom Willy, il principe di Bel-Air. Accompagnato dall’allora moglie Marla Maples, visita la famiglia Banks per una possibile acquisizione della loro casa. Anche in questo caso è nei panni di sé, il che accentua l’aura di celebrità che circondava il presidente a metà degli anni ’90.
La Tata (1993-1999)
Donald Trump compare in un episodio dell’iconica sitcom con Fran Drescher, La Tata andata in onda fino alla fine degli anni Novanta. Il cameo è brevissimo, il suo ruolo è sempre quello: il ricco uomo americano. Ancora una volta dunque, a legarlo al mondo dell’intrattenimento è il suo status da imprenditore di successo.
Spin City (1996-2002)
In questa serie tv statunitense con Michael J. Fox, Trump appare ancora una volta nei panni di sé stesso. Anche qui la scena è molto breve e tende ad accentuare la fama del presidente, rappresentato come arguto uomo d’affari. Ancora una volta dunque, Trump incarna il prototipo del ricco magnate statunitense.
Night Man (1997-1999)
Nella serie sci-fi e avventura di due stagioni, Trump appare nell’episodio Face to face in cui interpreta se stesso. Il suo ruolo, seppur in una breve comparsa, contribuisce ad aggiungere un elemento di curiosità all’episodio, in quanto inserisce un volto iconico del jet set americano in un contesto di fantasia e azione.
Sex and the City (1998-2004)
Un’altra apparizione interessante è quella in Sex and the City, fortunata serie con protagonista Sarah Jessica Parker. Nella scena viene indicato, in un lussuoso bar newyorkese, da Samantha, una delle co-protagoniste. Anche qui incarna l’uomo ricco e potente emblema della High Society della Grande Mela a cui, la sfrontata Samantha interpretata da Kim Cattrall, ambisce con determinazione.
Ludovica Povia
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