Cinema

Max Von Sydow, l’eterno attore del grande cinema

Scomparso il mese scorso Max Von Sydow avrebbe compiuto oggi 91 anni. Stiamo parlando in di grande attore svedese che ha interpretato più di 100 film. Ha ricevuto due nomination agli Oscar come miglior attore protagonista per “Pelle alla conquista del mondo” e come migliore attore non protagonista per “Molto forte, incredibilmente vicino”. E’stato inoltre nominato Commandeur des Arts et des Lettres e Chevalier de la Légion d’Honneur, dopo aver ricevuto la cittadinanza francese ed essersi trasferito in Francia.

Max Von Sydow e il cinema di Ingmar Bergman


A lanciare Max Von Sydow nell’universo cinematografico fu il grande regista Ingmar Bergman con cui aveva già lavorato a teatro. Bergman lo rese protagonista di suoi film cult come “Il posto delle fragole”, “L’ora del lupo” e soprattutto “Il settimo sigillo”. In questo film Von Sydow interpreta il ruolo che lo ha fatto entrare nella storia della settima arte. Quello del cavaliere crociato che gioca una terribile partita a scacchi con La Morte.

Il settimo sigillo

I film hollywoodiani ed europei


Max Von Sydow ha allargato la sua fama entrando anche nel cinema hollywoodiano dove è stato diretto da grandi registi come Sidney Pollack, Woody Allen, Martin Scorsese e Ridley Scott. Il suo ruolo hollywoodiano più famoso è senza dubbio quello del prete archeologo nel cult horror “L’esorcista”. Non ha però mai abbandonato il cinema europeo a cui ha sempre partecipato collaborando con grandi registi, tra cui Vim Wenders e il nostro Dario Argento in “Non ho sonno”. Prima di Argento Von Sydow aveva già lavorato con successo nel cinema italiano con Alberto Lattuada, Francesco Rosi e ne “Il deserto dei Tartari” di Valerio Zurlini. Ha infine preso parte a grandi serie televisive di successo come ”I Tudors” e “Il Trono di Spade”. Per quest’ultima serie ha ricevuto una candidatura agli Emmy per il ruolo del Corvo a tre occhi.

Stefano Delle Cave

Stefano Delle Cave è scrittore, giornalista pubblicista e regista. Laureato magistrale in D.A.M.S. all’Università di Roma Tre. Gli articoli redatti da Stefano giornalista hanno per tema il cinema, la cultura e la società civile in genere.
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