Ottobre è il mese delle foglie che cadono, di Halloween, delle caramelle e degli scheletri, ma non solo. La scura arte di Winona Ryder, il suo status da goth icon, insieme al suo compleanno, il 29 del mese, la rendono la regina indiscussa della spooky season. L’attrice ha fatto il suo debutto tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta e ha saputo conquistare, con naturalezza, il mondo con il suo talento ed il suo sguardo di sfida. A pochi mesi dal 2025 la sua si dimostra, ancora, una forza senza tempo che travolge chiunque venga in contatto con essa.
Winona Ryder: i ruoli intramontabili della leggenda del cinema

È il 1988 e Winona ha solo 16 anni quando regala al pubblico uno dei ruoli più emblematici della sua carriera. Tim Burton è il regista del bizzarro per eccellenza, è la mente che rende affascinante il mostruoso, e proprio lui trova nella giovane una sorgente di talento. Le offre il suo primo palcoscenico al fianco di nomi dal calibro di Alec Baldwin, Michael Keaton, Geena Davis e Catherine O’Hara. È proprio interpretando Lydia Deetz in Beetlejuice che Winona conquista il titolo di regina del goth. La commedia grottesca fu anche il primo film che inaugurò la collaborazione tra il regista e l’attrice, perfettamente legati in trame di cupa eccentricità. Beetlejuice Beetljuice vede ritornare l’artista nei panni di Lydia e la eleva, ancora nel 2024, a protagonista del Festival del Cinema di Venezia, e musa del registra.
La seconda collaborazione con Tim Burton segna il decisivo riconoscimento di Winona come stella del cinema. In Edward Mani di forbice porta sullo schermo, con i suoi lunghi capelli biondi e gli occhi pieni di luce, la personificazione della purezza immersa in una critica alla vita apparentemente perfetta della società borghese. In questo studio umano sull’accettazione e l’umanità, l’attrice mostra il coraggio dell’amore. È proprio la sua interpretazione a rendere iconico il personaggio della dolce Kim Boggs. Il modo in cui è riuscita a parlare di candore con forte determinazione è ciò che ha reso possibile la creazione di un personaggio credibile, con cui empatizzare e per cui tifare.
La regina della ribellione e dell’innocenza
Winona presenta un’armoniosa fusione d’innocenza e desiderio di rottura, di ribellione, in Mina. In Dracula di Bram Stoker di Francis Ford Coppola, la ragazza è una figura antitetica rispetto al Dracula di Gary Oldman. Nonostante ciò, la giovane si deve confrontare con la fantasia di trasgressione che il conte innesca. La complessità del personaggio è perfettamente resa da un’attrice ormai consolidata che trova, con questo ruolo, ulteriore successo.
“Horror” è un termine ricorrente nella carriera della Ryder. Heathers è una dark comedy grottesca diretta da Michael Lehmann. Qui vengono rappresentati gli orrori dell’adolescenza in una serie di rimandi a tematiche taboo di difficile digestione. Anche se il film, nell’anno della sua uscita, il 1989, fu un completo fiasco di critica e d’incassi, la Veronica Sawyer di Winona Ryder, coinvolta nei crimini dell’amato J.D., divenne, con gli anni, un’icona della pop culture.
L’artista interpreta un’altra ragazza problematica, nel 1999, in Ragazze Interrotte diretto da James Mangold. La pellicola è ispirata dall’opera di Susanna Kayesn, personaggio principale che viene interpretato proprio dalla Ryder. Nuovamente i taboo della società sono scoperti in una trama di tragicità dove al centro vi è il processo di riabilitazione all’interno di un’ospedale psichiatrico di una ragazza a seguito di un tentato suicidio. L’accoppiata Ryder–Jolie è un successo eccezionale in una pellicola in cui gli occhi della prima contengono tutta la disperazione di una giovane perduta.
Sempre ispirato ad un libro ma, questa volta, presentato in un clima di nostalgica dolcezza è un altro ruolo iconico. Si tratta di Jo March nella pellicola nata dal libro Piccole Donne di Louisa May Alcott. In questo progetto coming-of-age Winona interpreta una delle quattro sorelle March. Jo è una ragazza che sogna l’amore, in tutte le sue forme, e che non è disposta a piegarsi davanti alle convenzioni sociali. Con il sogno di divenire scrittrice, vuole essere chi sogna e non chi la società ed il mondo si aspetta che lei sia. Winona è capace di trasmettere la grinta e la passione del personaggio, dandole, con la sua entusiasta risata ed il suo movimento pronto e leggero, una scintilla di vita in più.
Francesca Cramerotti
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