Il 10 Febbraio 1755 a Parigi morì Charles-Louis de Secondatbarone di La Brède e di Montesquieu, noto filosofo, storico, giurista e politico francese. Padre della coscienza storica e della teoria della separazione dei poteri (esecutivo, legislativo e giudiziario), contribuì all’importante separazione tra l’accettazione delle tradizione e la vera ricerca storiografica. Tra le sue opere più importanti si ricordano: “Lettere persiane” (1721), “Considerazioni sulle cause della grandezza e della decandenza dei Romani” (1734), e “Lo spirito delle leggi” (1748).

Montesquieu, il filosofo illuminista: biografia

Gli uomini sono come le piante, che non crescono mai rigogliose, se non sono ben coltivate“.

Montesquieu

Montesquieu nacque in un suo castello nei pressi di Bordeaux. La sua era una famiglia di magistrati. Studiò prima nel collegio religioso dell’ordine di San Filippo Neri e poi si dedicò allo studio del diritto non mancando di trascurare studi scientifici. Inizialmente ricoprì la carica di presidente del tribunale di Bordeaux ma poi dal 1728 al 1731 viaggiò per tutta l’Europa con la volontà di conoscere le diverse culture. Visse per due anni in Inghilterra appassionandosi alle sue leggi. Successivamente tornò in Francia, nel suo castello, per proseguire i suoi studi letterari. Studiò molto nel corso della sua vita, toccando diversi campi della sapienza. Si spense a Parigi nel 1755 ormai quasi cieco.

Nella sua opera più importante, “Lo spirito delle leggi“, egli non accettò il giusnaturalismo considerato troppo rigido. Con lo Stato nacque il diritto positivo suddiviso in: “diritto delle genti” (diritto internazionale), “diritto politico” (rapporti tra cittadini e stato) e “diritto civile” (rapporti tra cittadini come privati). Le leggi erano legate ai costumi dei popoli, alla geografia e alle tradizioni del posto in cui erano state istituite; la storia risultava dunque una componente fondamentale. La divisione dei poteri diventava di fondamentale importanza per garantire la libertà di ciascun cittadino. Questo principio fu applicato per la prima volta durante la Rivoluzione Americana.

Giusy Celeste