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Baby driver, avete mai rapinato una banca a tempo di musica?

Baby driver – Il genio della fuga racconta la storia di “Baby”, il giovane autista di rapine che ascolta perennemente la musica con le cuffiette e indossa gli occhiali da sole. Diretto da Edgar Wright, la pellicola ha un cast sorprendente, infatti vede come protagonisti Ansel Elgort, Lily James, Kevin Spacey e Jamie Foxx. Il film ha conseguito tre candidature a Premi Oscar e una ai Golden Globes.

La trama

Miles (Ansel Elgort), chiamato da tutti “Baby”, per contrastare il fastidioso ronzio che fin da bambino risuona nelle orecchie, ascolta sempre musica con i suoi auricolari. È uno strabiliante pilota, in grado di guidare tra le strade più insidiose e anguste, attraversando il traffico a una velocità incredibile, sfrecciando a tempo di musica.

Questa sua dote di pilota è sfruttata da “Doc” (Kevin Spacey), un boss che organizza rapine, con il quale ha un debito che deve saldare. Baby, a detta sua, è il suo portafortuna. All’interno della banda dei rapinatori Bats (Jamie Foxx), l’uomo dal grilletto facile, è scettico e diffidente verso il pilota. Baby, infatti, nonostante la complicità nei furti, ha un’indole onesta e gentile.

Baby driver - Il genio della fuga fonte: asoundeffect.com
Baby driver – Il genio della fuga
fonte: asoundeffect.com

Farà di tutto, quindi, per proteggere la dolce Debora (Lily James), la cameriera di cui si è innamorato), dai pericoli del suo losco mestiere. Tenterà l’impresa più ardua: abbandonare il colpo e la banda.

Diverso punto di vista

Il regista Edgar Wright ha saputo brillantemente esprimere un diverso punto di vista negli ormai affermati action-movie. Ha catapultato i suoi personaggi nel mondo criminale, in particolare nell’adrenalinico universo delle rapine. Questa volta, però, in primo piano c’è l’autista, solitamente l’elemento meno attivo, ma qui il più interessante.

Ci viene celata la storia di questo personaggio, per portarci alla scoperta della medesima durante tutto il film, lasciandoci con il fiato sospeso. È un insolito protagonista Baby, con le sue cuffiette e gli occhiali da sole, distante da tutto e tutti, ma cosi attento a cogliere i dettagli. Più che l’adrenalina della corsa e l’azione della rapina, ci tiene sospesi l’evoluzione del rapporto tra Baby e il mondo circostante, da cui si isola.

Baby driver - Il genio della fuga fonte: Cinematographe.it
Baby driver – Il genio della fuga
fonte: Cinematographe.it

L’omaggio alla musica

Wright è riuscito ad imprimere nella mente dello spettatore una fantastica colonna sonora, oltre al surrealismo presente in tutto il film. La musica dei Beach Boys, Blur e Simon & Garfunkel è una protagonista irriverente e indimenticabile, in grado di deliziare il pubblico senza essere ridondante. Le cose in macchina, cosi, appaiono avvincenti ma sofisticate, perchè non sono caricate di tensione, ma di azione. Per non parlare poi della presenza nel cast di Flea, bassista dei Red Hot Chili Peppers.

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