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Aprile 15, 2021, giovedì

Beatrice Venezi, conduce le orchestre e stasera anche Sanremo

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Beatrice Venezi è una delle conduttrici d’orchestra più famose del panorama internazionale. Nata a Lucca esattamente 31 anni fa (tanti auguri!), comincia a studiare il piano dall’età di sette anni; e si diploma in direzione di orchestra al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano all’età di ventidue. Da allora rappresenta una delle poche donne alla conduzione di orchestre internazionali; ella ha lavorato con rinomate orchestre di tutto il mondo, tra le quali l’Orchestra del Teatro La Fenice, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e la New Japan Philharmonic. Venezi è appassionata e specializzata proprio nelle opere del concittadino Giacomo Puccini. Questi è intimamente legato alla vita della giovane, che ha diretto per la prima volta un’orchestra proprio sulle note di Madama Butterfly.

Beatrice Venezi è la direttrice d’orchestra più giovane d’Europa; è anche la più giovane al mondo ad aver diretto degli spettacoli in prestigiosi teatri di fama internazionale, in Spagna, Giappone, Libano, Stati Uniti, Canada e Argentina. Il suo impressionante curriculum le ha guadagnato la nomina nella lista di Forbes dei cento giovani under 30 leader del futuro in Italia, nel 2018. L’anno precedente, è segnalata nell’elenco delle 50 donne più creative dell’anno, dal Corriere della Sera. Vince inoltre il premio Scala d’Oro, assegnato dallo storico Lions Club Milano alla Scala, a personaggi di spicco della lirica e dell’arte. La musicista è impegnata nell’educazione e divulgazione della musica classica, nonché l’educazione all’ascolto che renda questo genere accessibile a tutti. In quest’ottica, ha pubblicato nel 2019 libro di esordio Allegro con Fuoco, in cui spiega le ragioni che l’hanno fatta innamorare della musica classica.

Beatrice Venizi e Le sorelle di Mozart, perchè le donne contano!

Segue la pubblicazione di un secondo libro, nel 2020, intitolato Le sorelle di Mozart, in cui ella racconta le storie di grandi donne dimentacate dalla storia della musica. Beatrice Venezi è infatti militante nella causa delle pari opportunità.”Sul podio indosso abito da sera e tacchi alti; non devo mascherarmi da uomo per dimostrare che so dirigere un’orchestraDobbiamo puntare a una pari dignità sul lavoro, una pari retribuzione, una pari possibilità di accedere a posizioni apicali” ella ha dichiarato in un’intervista a Vanity Fair. Ella ha anche confessato di subire una forma di discriminazione sessuale da parte delle figure istituzionali del panorama musicale nazionale, che ne condannano anche quella visibilità, che è per l’artista soprattutto un mezzo di divulgazione della musica classica. Venizi vuole infatti “portare le masse in teatro” ed usa i socia media come uno strumento di “mediazione” ed avvicinamento dei giovani a questa forma di arte.

Del resto, ha pubblicato un album nel 2019 intitolato MY JOURNEY – Puccini’s Symphonic Works e che propone brani dell’amato Puccini, eseguiti dall’orchestra della Toscana, da lei diretta. La partecipazione a AmaSanremo in qualità di giudice accanto a Piero Pelù, Morgan e Luca Barbarossa, e alla serata di stasera del Festival di Sanremo, in qualità di co-conduttrice, sono ancora legati alla volontà di rompere gli schemi ed avvicinare i giovani alla musica classica. Compito non facile, come non lo è del resto “sopravvivere ” ad una realtà nazionale fatta di discriminazioni, invidie e provincialismi;Beatrice Venezi non si lascia scoraggiare facilmente; dalla conduzione d’orchestra a quella di Sanremo, ella è amata dal pubblico e attraverso il proprio personaggio è riuscita ad includere un po’ di musica classica nel Festival pop più importante di Italia.

Sara Livrieri

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