Lento, ma inesorabile: sembra essere questo l’andamento di Burberry. L’iconico brand inglese, infatti, mostra segni di ripresa, nonostante il complicato andamento dell’anno. Infatti, ha chiuso il primo semestre con ricavi in calo del 3% a 1,032 miliardi di sterline. Nel secondo trimestre, però, torna a crescere. Se nel primo trimestre ha registrato il -1%, nel secondo trimestre cresce del +2%. Inoltre, stando alle stime, l’utile operativo rettificato si attesta a 19 milioni di sterline. Sono da escludere, però, gli oneri di ristrutturazione per 37 milioni di sterline, che pesano sul risultato finale: i conti sono rosso per un totale di 26 milioni.
Burberry, segni di ripresa?

Il gruppo, per adesso, va molto acuto in merito a previsioni per questa ripresa voluta. In una nota, infatti, sottolinea che “Siamo ancora nelle fasi iniziali della nostra ripresa e il contesto macroeconomico rimane incerto”. Infatti, dopo il rilancio alla London Fashion Week con la nuova collezione, la nuova veste del brand sembra aver fatto bene anche ai ricavi.
E non solo. Sempre nella nota, infatti, dichiara che “Quest’anno il nostro obiettivo è consolidare i progressi iniziali nel riaccendere il desiderio di brand, requisito fondamentale per la crescita del fatturato. Prevediamo che l’impatto delle nostre iniziative aumenterà nel corso dell’anno. Continueremo a migliorare i margini concentrandoci su semplificazione, produttività e flusso di cassa. Siamo certi che stiamo posizionando l’azienda per un ritorno a una crescita sostenibile e redditizia”.
Marianna Soru





