Esteri

Cina, Covid: 90% dei contagiati nell’Henan

Il funzionario della sanità regionale, Kan Quancheng, ha dichiarato che quasi il 90% dei residenti della terza provincia più popolosa della Cina, Henan, sono risultati infettati dal Covid nella data del 6 gennaio. Sui quasi 100 milioni di abitanti della provincia, 88,5 milioni hanno già contratto il Covid.

Intanto il Paese sta affrontando un aumento senza precedenti per i casi di Coronavirus. Il sistema sanitario si trova sopraffatto dai pazienti anziani ricoverati o assistiti. Solo il mese scorso, dopo tre anni di restrizioni draconiane, la Cina ha bruscamente revocato la maggior parte delle sue misure sanitarie contro il virus.

Il punto della situazione Covid in Cina: Pechino riapre le frontiere verso il mondo

Cina, Pechino: frontiere riaperte -Photo Credits: Ansa
Cina, Pechino: frontiere riaperte -Photo Credits: Ansa

A partire da ieri 8 gennaio, la Cina ha rimosso gran parte delle restrizioni sui viaggi internazionali, in entrata ed in uscita. Dopo tre anni dall’introduzione delle misure per contenere la pandemia da Coronavirus, sono stati riaperti i confini con Hong Kong. Come ha dichiarato l’ufficio cinese per gli affari di Hong Kong e Macao, con la revoca delle restrizioni, sarà possibile viaggiare senza dover rispettare un periodo di quarantena. Si tratta di procedure che verranno messe in atto in modo “graduale e ordinato“. 

I visitatori internazionali e i suoi cittadini che rientreranno, saranno accolti in Cina senza richiedere loro di rispettare un periodo di quarantena per la prima volta dal 2020. In aumento i voli tra la terraferma, Hong Kong e Macao.

I Paesi che hanno introdotto il test obbligatorio per chi viene dalla Cina

A seguito di una decisione presa dopo l’ultima riunione di esperti a Bruxelles, in cui non si è trovato un accordo comune sulle misure obbligatorie per tutti, altri 4 Paesi hanno introdotto il test obbligatorio per chi arriva dalla Cina. Alla Gran BretagnaFranciaItaliaCorea del Sud e Usa, si sono aggiunte: GermaniaBelgioSvezia e Grecia. La Germania ha inoltre “sconsigliato” i viaggi non indispensabili in Cina.

Intanto in Cina, la morte di numerosi “vip” nel giro di poche settimane sta innescando timori sulla reale portata dell’ultima ondata di contagi.

Mariapaola Trombetta

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