Da oggi entrano in vigore i dazi di Trump. Ciò significa che ci sarà una nuova modalità di spedizione di Poste Italiane negli US. Infatti, non sarà più attivo il servizio di spedizione e ricezione di merci. Resta attiva solo la corrispondenza, grazie al servizio “Poste Delivery International Express”. Questo segue infatti un diverso processo logistico e prevede anche l’assistenza doganale.

Come funziona ora tra Poste Italiane e USA?

Sul sito di Poste si legge: “Un decreto degli Stati Uniti, approvato lo scorso 30 luglio, modifica le procedure doganali per le merci spedite verso gli Usa che, in precedenza, beneficiavano di una franchigia doganale fino a 800 dollari. Per consentire ai propri clienti, sia aziende sia privati, di continuare a spedire merci verso gli Stati Uniti, a causa dei nuovi dazi doganali, Poste Italiane si è immediatamente attivata per trovare soluzioni adeguate”.

E ancora: “Tuttavia, le specifiche e le modalità tecniche arrivano dalla dogana americana soltanto lo scorso 15 agosto. In assenza di diverse indicazioni da parte delle autorità statunitensi e/o di deroghe ai tempi sopra indicati, Poste Italiane sospenderà temporaneamente l’accettazione di tutte le spedizioni contenenti merci destinate agli Stati Uniti, già a partire dal prossimo 23 agosto. Come altri operatori postali europei”.

Marianna Soru