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Oggi è la Giornata Mondiale del Cuore, ecco come mantenerlo in salute

La principale causa di morte nel mondo sono le malattie cardiovascolari, anche tra le donne. La Giornata Mondiale del Cuore vuole sensibilizzare sul tema, spiegando come mantenere in salute il nostro cuore.

World Heart Day: i dati dell’OMS e l’importanza della prevenzione

La Giornata Mondiale del Cuore è stata istituita vent’anni fa dalla World Heart Federation ed è celebrata ogni 29 settembre. L’obiettivo è quello di sensibilizzare i cittadini di ogni età sull’importanza della prevenzione. In tutto il mondo le morti dovute a malattie cardiovascolari sono 17,5 milioni e l’OMS prevede che aumenteranno ancora. Anche in Italia le malattie cardiovascolari, infarto e ictus sono la principale causa di morte, come riporta l’Istat. Molte delle morti sono premature e avvengono prima dei 60 anni.

L’OMS riporta che almeno l‘80% delle morti premature dovute a malattie cardiovascolari, ictus e infarto potrebbe essere evitato controllando quotidianamente i principali fattori di rischio (fumo, dieta malsana e inattività fisica). La prevenzione ha quindi un ruolo centrale.

Malattie cardiovascolari: le donne sono trascurate

Le malattie cardiovascolari sono la principale causa di morte nel sesso femminile, da prima della pandemia da Covid-19. Questo dato è preoccupante perché le donne trascurano le problematiche legate al cuore. Infatti a livello globale le donne sono sotto-diagnosticate e spesso trascurate. Bisognerebbe identificare e studiare i meccanismi biologici specifici del sesso femminile, in relazione ai fattori di rischio in comune al genere maschile. Fattori come l’ipertensione, sovrappeso, obesità, valori troppo elevati di colesterolo hanno un impatto differente sulle donne, ma questo spesso non è preso in considerazione.

Una Commissione internazionale di 17 esperti di 11 paesi, per conto di Lancet, un noto giornale medico, ha rilasciato un Rapporto globale sulle malattie cardiovascolari nelle donne. In questo rapporto si è evidenziato il ruolo di stress e tensioni e le restrizioni subite durante la pandemia hanno aumentato il rischio di malattie cardiovascolari e ischemia anche nelle donne, soprattutto quelle in menopausa. È necessaria una prevenzione efficace e che tenga conto delle differenze tra generi, per diminuire notevolmente l’impatto delle malattie cardiovascolari femminili entro il 2030.

Restare connessi con il proprio cuore

Il tema della Giornata Mondiale del Cuore di quest’anno è “Usa il cuore per connettere“. L’invito è quello di connettersi con le altre persone, dopo più di un anno di distanziamento e di “restare connessi” a scelte sempre più salutari, mangiando e bevendo in modo sano, facendo attività fisica e evitando il fumo. È inoltre importante avere consapevolezza del proprio rischio di malattie cardiovascolari e per restare “connessi” con la propria salute bisognerebbe tenere sotto controllo colesterolo, glicemia e pressione arteriosa. Importante anche controllare i dati del movimento fisico quotidiano e del peso corporeo.

In Italia la campagna è promossa dalla Fondazione Italiana per il Cuore, membro nazionale della World Heart Federation. Oggi sono previste numerose attività su tutto il territorio e saranno svolte in collaborazione con Conacuore, associazione che raggruppa più di 80 associazioni di pazienti. “Un’importante occasione per sensibilizzare la popolazione a mettere in pratica i consigli per mantenere il cuore in salute”, spiega il Presidente di Conacuore, Giuseppe Ciancamerla. Sui siti di fondazionecuore.it e conacuore.it sono presenti l’elenco delle iniziative e ulteriori dettagli.

Bayer ha scelto di proseguire la sua campagna social “Il battito del cuore” per il quarto anno. Per promuovere la corretta prevenzione, sulla pagina Facebook della Bayer sono pubblicati consigli e contenuti utili per la prevenzione e per la cura del proprio cuore.

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