Moda

Grace Jones: la bellezza androgina New Wave

Adv

Beverly Grace Jones compie oggi 74 anni. Cantante e attrice giamaicana che è stata nominata ai Saturn Awards come migliore attrice non protagonista per i ruoli in “Conan the Destroyer“, “A View to a Kill” e “Vamp“. Coraggiosa fin dalla tenera età, si è subito spinta verso nuove esperienze. Dapprima si trasferì a Philadelphia per inseguire il suo sogno di attrice, per poi spostarsi a Parigi dove entrò in contatto con il mondo della moda. La sua bellezza androgina convinse subito la capitale francese, sempre alla ricerca di nuove bellezze non convenzionali.

In breve tempo divenne la musa di Yves St. Laurent e Kenzo Takada, stilisti che le permisero di mostrarsi al pubblico, un’opportunità che le fu cara per diversi ruoli in film per il piccolo schermo. Grace Jones prese parte al movimento “New Wave” di fine anni Settanta, che portò con se una moda nostalgica, androgina e sgargiante. La passione per la musica non l’abbandonò mai. Pubblicò numerosi singoli prima degli anni Ottanta, tra cui il celebre brano “La Vie en rose” dall’album “Portfolio“.

Grace Jones: la musa degli stilisti

Grace Jones ha ispirato artisti del calibro di Helmut Newton, Guy Bourdin e Jean-Paul Goude, conquistandoli con il suo stile androgino e i lineamenti taglienti. Azzedine Alaïa fu lo stilista che la conquistò, realizzando i look più iconici di Grace, come gli abiti con cappuccio e di “A View To A Kill”. La sua silhouette era enfatizzata da tessuti che avvolgevano il corpo per lasciarne intravedere la forma statuaria.

Nel 1985 Grace Jones prese parte agli Oscar de la Mode francese, con indosso l’iconico vestito rosa acceso con cappuccio. In quel momento coronò un frammento storico della moda durante il quale la cantante fece salire con lei sul palco lo stilista Alaïa per ricevere il premio come “Best Designer of the Year”.

Come un’opera d’arte

Grace Jones durante la sua carriera ha conosciuto artisti di alto lustro, come Keith Haring e Andy Warhol. Il connubio arte e moda si fuse in un’unica opera che aveva come materia il corpo della cantante. Un servizio fotografico durato più di 18 ore, durante il quale la Jones fu adornata con una body art realizzata da Haring.

La collaborazione tra i due continuò anche per il video musicale “I’m Not Perfect (But I’m Perfect For You)“. Nella sequenza che la vede protagonista, Grace Jones indossa ancora una volta una body art di Keith Haring e una gonna molto lunga dipinta a mano dall’artista. Nel video clip è possibile vedere il genio all’opera, spettacolarizzando il lavoro in fase di produzione. Il sodalizio tra i due si coronò in una spettacolare esibizione durante il concerto di Capodanno al Roseland Ballroom nel 1987. Durante la performance la cantante si muoveva con indosso l’iconica maxi gonna di Haring che si gonfiava come un paracadute.

Una bellezza intramontabile

Grace Jones incanta tuttora con la sua bellezza, musa di artisti e stilisti ruba ancora la scena sulle passerelle. L’ultima risale alla Parigi Fashion Week, di qualche anno fa. Con indosso soltanto una giacca argento, un body e degli stivali, Grace Jones ha sfilato per collezione A/I Tommy x Zendaya, firmata dallo stilista statunitense Tommy Hilfiger e dall’attrice Zendaya. I capi si ispirano alla disco music anni ’70 e al successivo movimento “New Wave” di cui Grace ne è stata la regina indiscussa.

Silvia Colaiacomo

Related Articles

Back to top button