Kathryn Bigelow, acclamata sceneggiatrice, produttrice e regista statunitense, è stata la prima donna a vincere il premio Oscar alla regia con il film The Hurt Locher nel 2010, segnando un importante traguardo per il mondo dello spettacolo e non solo.

I film migliori diretti dalla Bigelow

Senza dubbio la regista ha diretto numerosi film di successo prevalentemente d’azione, drammatici e thriller che hanno riscosso diversi consensi, e tra questi va senza dubbio citato il film “The Hurt Locher” con cui, nel 2010, ha vinto la statuetta. Film ambientato in Iraq, racconta la storia di un gruppo di artificieri che si trova a dover fronteggiare situazioni estreme e particolarmente provanti dal punto di vista sia fisico che psicologico. La situazione si fa sempre più complicata con l’arrivo di James, il nuovo sergente, il quale mette spesso a rischio il lavoro e la vita dei colleghi, essendo un tipo abbastanza spericolato. L’obbiettivo della pellicola è quello di mettere in luce l’aspetto psicologico dei soldati e il modo in cui ognuno di loro affronta situazioni estremamente pericolose e snervanti, con tutto ciò che ne consegue.

Altro grande titolo è “Point Break – Punto di Rottura”, uscito nel 1991, con protagonisti Keanu Reeves e Patrick Swayze. Il tema principale è l’operazione dell’agente dell’FBI Johnny Utah (Keanu Reeves), che si infiltra in un gruppo di rapinatori ed esperti di surf per scoprire tutti i loro loschi progetti e poterli arrestare ma, una volta dentro, rimarrà colpito dal loro stile di vita. 

Proseguiamo con “Zero Dark Thirty”, uscito nelle sale nel 2012, in cui possiamo osservare le indagini e le operazioni che da quel fatidico 11 settembre 2001 hanno, poi, portato alla cattura del terrorista Osama Bin Laden nel maggio 2011. 

“Detroit”, reso noto al grande pubblico nel 2011, è un film basato su una storia vera in cui si affronta il tema dei disordini civili del 1967 e degli interrogatori condotti da un gruppo di poliziotti ad alcuni ospiti di un hotel, l’Algiers Motel. Alla fine della nottata in cui vengono svolti tali interrogatori vengono trovati alcuni uomini uccisi da colpi d’arma da fuoco e altri barbaramente picchiati. 

Infine, concludiamo citando “Strange Days”, 1995, con protagonista Ralph Fiennes. Ambientato a Los Angeles nel periodo di Capodanno del 1999, narra la storia di un ex poliziotto che, in una città ormai in preda a scompigli sociali, si trova a spacciare un preciso tipo di droga grazie alla quale si possono vivere esperienze registrate di altri individui. Un giorno riceve un file in cui vi sono le prove di un omicidio di un importante uomo politico di colore, commesso dalle forze dell’ordine. Si ritrova, così, all’interno di una serie di eventi particolarmente spiacevoli caratterizzati da omicidi e tradimenti.

Articolo di Ambra Gabriella Samonà