Dopo il successo di Past Lives, arriva la nuova opera di Celine Song. Material Love (Materialists), con protagonista un trio d’eccezione composto da Pedro Pascal, Dakota Johnson e Chris Evans, è arrivato nelle sale australiano lo scorso 11 Giugno e in quelle americane il 13 dello stesso mese. Noi amanti delle rom-com dovremmo però armarci di pazienza ed aspettare l’uscita italiana prevista per il prossimo 4 Settembre. Siamo davanti ad un triangolo amoroso: Lucy (Dakota Johnson) è combattuta tra le potenzialità di un amore con un uomo che sembra essere stato fatto su misura per lei (Pascal) e la nostalgia di una relazione finita, quella con il suo ex fidanzato John (Evans). Aspettando di vedere con i nostri occhi se Lucy sceglierà il futuro o il passato, ecco alcune rom-com da rivedere per prepararci alla prossima uscita.
1990s: il trionfo delle rom-com

Non si può pensare agli anni Novanta, senza pensare alle rom-com. Inaugurandone gli ultimi dieci anni, Rob Reiner dirige una pellicola scritta da Nora Ephron che parla di un’amicizia divenuta amore. Harry, ti presento Sally… non invecchia mai proprio come la performance di Billy Crystal (Harry Burns) e Meg Ryan (Sally Albright). Harry crede che ognuno porti con sé delle ombre, Sally crede che sia sempre possibile vedere la parte più brillante del sole. Come lo yin e lo yang, i due hanno, inoltre, opinioni contrastanti in materia di amicizia tra uomo e donna. Negli anni, il destino li porta l’uno sulla strada dell’altra per fargli comprendere che forse non è così impossibile venirsi incontro.
Nel 1998, Nora Ephron coglie la potenza del trope enemis to lovers, quando dirige C’è posta per te. Nella versione moderna di Scrivimi fermo posta di Luitsch, Joe (Tom Hanks) e Kathleen (Meg Ryan) sono due librai rivali nelle strade dell’Upper West Side. Questi, insoddisfatti delle loro relazioni, s’incontrano nel mondo digitale. Senza rivelare le loro identità, Shopgirl e NY152, trovano nella chatroom condivisa uno spazio di ascolto e supporto.
“I’m also just a girl standing in front of a boy asking him to love her” è indubbiamente una delle citazioni più iconiche del cinema. Julia Roberts, nei panni della stella del cinema Anna Scott, s’innamora del libraio William Thacker, interpretato da uno Hugh Grant da sogno. La star inarrivabile, gli incontri imbarazzanti, una storia che si rompe e riaggiusta: Notting Hill è una fiera di cliché che non possiamo non amare. Anche la storia tra Kat e Patrick segue delle trame familiari. L’alchimia tra Julia Stiles ed Heath Ledger, insieme alla direzione di Gil Junger, la rendono però unica. 10 cose che odio di te ci racconta di un bad boy che per una scommessa scopre l’amore ed una donna giovane e forte che capisce che abbattere i propri muri non è la fine del mondo.
E poi arrivano gli anni 2000

50 volte il primo bacio, L’amore non va in vacanza, Hitch, Love Actually: la prima decade degli anni 2000 è indubbiamente la regina delle rom-com. Siamo nel 2001 e Renée Zellweger interpreta uno dei ruoli che definirà la sua carriera di attrice. Il diario di Bridget Jones racconta una storia che si rinnova e trova nuova luce nei suoi sequel. L’ultimo di questi, Bridget Jones – Un amore di ragazzo, viene distribuito in Italia a partire dal 27 Febbraio 2025. Il triangolo amoroso tra Bridget, Daniel (Hugh Grant) e Mark (Colin Firth) funziona per i suoi momenti di comicità ed imbarazzo, di dolcezze e rabbia. È la protagonista che rende questa saga così memorabile. Bridget è, in un certo senso, l’antieroe: è una donna in età adulta che cede di fronte alla disperazione e al binge-eating ma che, decisa, sa anche prendere in mano la propria vita.
La determinazione è la forza trainante di Come farsi lasciare in 10 giorni. Andie, ambiziosa giornalista, e Benjamin, agente pubblicitario, giocano una complessa partita di scacchi. La prima, per scrivere un buon pezzo, cerca qualcuno da stregare e poi lasciare in dieci giorni, l’altro scommette di poter far innamorare una donna nello stesso periodo di tempo. Kate Hudson, nel vestito giallo che ha fatto la storia, e Matthew McConaughey, danno vita alla perfetta combinazione tra tenerezza, passione e spigolosità. Di nuovo la lotta di caratteri opposti e le scommesse d’amore: di nuovo un format vincente.
Ricatto d’amore prende tutto ciò e crea un’angst elettrizzante. Margaret (Sandra Bullock), donna d’affari, vive nel suo cinismo. Costretta, per paura di non poter più lavorare negli USA, spinge il proprio assistente Andrew (Ryan Reynolds) a sposarla. In una serie di sotterfugi per non farsi scoprire, i due iniziano ad apprezzare la compagnia l’uno dell’altra. Ciò che spinge ad amare le commedie romantiche è la loro capacità di romanticizzare la realtà, di creare magia. In 30 anni in 1 secondo, film di Gary Winick, questa abilità raggiunge l’apice. Jenna (Jennifer Garner), tredicenne nel 1987, si risveglia, dopo aver espresso un desiderio, nel 2004. La ragazza adesso ha 30 anni e non riconosce la sua vita o chi ne fa parte. Confusa e impaurita cerca il sostegno del suo amico d’infanzia Matt (Mark Ruffalo) ma è forse ormai troppo tardi.
Francesca Cramerotti
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