Bagnaia vince il GP di Portogallo arrivando primo davanti a Mir nonostante la bandiera rossa a due giri dal termine. La Ducati vince la classifica costruttori e punta sul pilota per la stagione 2022. Quartararo cade a cinque dalla fine e prende il primo “zero” dell’anno

La vittoria di “Pecco” Bagnaia

Francesco “Pecco” Bagnaia ha vinto il GP di Algarve in scioltezza. La tranquillità mostrata dopo due settimane dalla vittoria del campionato di Quartararo, fa ben sperare la Ducati per la stagione prossima. La bandiera rossa, alzata per l’incidente tra Iker Lecuona e Miguel Oliveira, non ha scalfito la solida prestazione del pilota torinese che rimedia alla brutta figura di Misano. Nel GP nostrano, infatti, Bagnaia aveva conquistato un amaro “zero”. Ieri, però, “Pecco” ha dimostrato a tutti il suo valore e ha regalato alla Ducati la vittoria del campionato del mondo costruttori. Con il lavoro maturato in questa stagione e le migliorie tecniche alla desmosedici, potrà sicuramente piazzarsi tra i papabili vincitori del 2022.

La gara degli altri in Algarve

Il GP di Portimao ha annoverato parecchie sorprese e piazzamenti inattesi. Sul podio, oltre al succitato Bagnaia, troviamo Joan Mir al secondo posto e Jack Miller che vince il duello estenuante con Alex Marquez. Ottima giornata per le altre Ducati, con Zarco che chiude quinto davanti a Pol Espargarò seguito da Jorge Martìn, Alex Rins e Enea Bastianini. Valentino Rossi e Andrea Dovizioso, rispettivamente tredicesimo e quattordicesimo, con le loro M1 non hanno comunque sfigurato risultando i piloti meglio qualificati del GP. Ma il grande assente di giornata è stato Fabio Quartararo: il neocampione della stagione 2021 esce dalla gara complice la caduta a cinque giri dal termine. Il monegasco, sino a ieri, aveva collezionato una striscia positiva di 16 gare senza mai subire uno “zero”. Sfortuna e qualche dolore di troppo forse per Franco Morbidelli che non riesce ad andare oltre il 17° posto.

Lorenzo Tassi

Seguici anche su https://www.facebook.com/metropolitanmagazineitalia