Le tendenze vanno e vengono eppure la nostalgia degli anni ‘90 si fa sentire.

Un ritorno alle tradizioni?

L’albero di Natale veniva addobbato rigorosamente l’8 dicembre; le luci di Natale, seppur semplici venivano posizionate anche all’interno della casa.

Gli anni ‘90 hanno portato una tradizione che perdura ancora: i “classici” di Natale. No, non facciamo riferimento ai classici Disney bensì ai film usciti proprio in quel decennio, destinati a rimanere iconici negli gli anni a venire. 

  • Mamma ho perso l’aereo: è il film per eccellenza, le avventure di Kevin McCallister sono difficili da dimenticare. Ebbe talmente successo che due anni dopo fu realizzato un sequel: “Mamma ho riperso l’aereo: mi sono smarrito a New York”. Proprio quest’anno si celebrano i 35 anni dall’uscita, per l’occasione il primo film è stato riproposto al cinema, ottenendo ancora una volta grande successo.
  • Miracolo nella 34ª strada: uscì nel 1947, ma fu solo con il remake del 1994 che ottenne il successo sperato. La magia del Natale e la dolcezza della piccola Mara Wilson hanno incantato tutti.
  • Jack Frost: Jack Frost muore in un incidente d’auto, per rimanere vicino al figlio durante il periodo natalizio torna in vita sotto forma di pupazzo di neve animato. La storia si concentra sulla famiglia e su come affrontare una perdita.
  • Concludiamo con un classico italiano “Parenti Serpenti“: il Natale è un occasione per riunire la famiglia, se non fosse per una notizia che sconvolge il nucleo familiare. Il titolo del film è un gioco di parole per far capire che, a volte, i legai familiari nascondono in realtà gelosie e rivalità.

Il momento più atteso: i regali

Il Natale è sempre stato un momento molto atteso, non solo per il calore familiare ,ma anche, e soprattutto per i regali: i più piccoli aspettavano questo momento con ansia. Oggi il consumismo ha rovinato un po’ quell’entusiasmo. Molti giochi non sono più una novità, possiamo acquistarli in qualsiasi momento dell’anno. Il regalo più richiesto era Barbie Magia delle Feste, di anno in anno diventava sempre più glamour – questa tradizione oggi non è andata perduta -. Anche il Tamagotchi e il Game Boy erano regali altrettanto ambiti.

I tempi saranno pur cambiati ma la magia delle feste rimane.

Gabriella Pino