Politica

Rula Jebreal contro La Russa: un “fascista dichiarato”

La giornalista Rula Jebreal si oppone fortemente all’elezione di Ignazio La Russa al Senato. Eletto dall’opposizione, Jebreal critica duramente l’elezione di un “fascista dichiarato” dopo la presidenza della superstite ad Aushwitz Liliana Segre.

Rula Jebreal critica l’elezione di La Russa

Photocredit: liberoquotidiano.it

Delusa e amareggiata dall’elezione “aberrante ed offensiva” di Ignazio La Russa al Senato, Rula Jebreal spiega le sue ragioni. La giornalista trova inaccettabile che il candidato sia stato eletto dall’opposizione. Da Forza Italia infatti sono arrivati solo 2 voti “La Russa è stato eletto presidente del Senato con 19 voti non di destra. Chi sono i complici di Meloni? I mercenari della politica, disposti a legittimare questi neo Fascisti, in cambio di nomine o commissioni”.

La rabbia della giornalista viene anche dalla stima che ha per Liliana Segre. La senatrice che presiede la seduta in Senato è stata una superstite dell’ Olocausto e ne ha più volte testimoniato le violenze. Jebreal “Segre fu vittima delle leggi razziali fasciste, che portarono allo sterminio della sua famiglia e di milioni di europei. Ignazio Benito La Russa diventa presidente del Senato italiano. Il passaggio da donna sopravvissuta ad Auschwitz ad un fascista dichiarato. È una delle cose più aberranti e offensive di questo Paese. Perdonaci cara Liliana”

Francesca De Fabrizio

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