Donald Trump ha suscitato forte indignazione in tutto il mondo, annunciando che gli Stati Uniti usciranno dall’accordo internazionale fondamentale per affrontare la crisi climatica. Un gesto che consolida il loro totale isolamento dagli sforzi globali per contrastare il pericoloso aumento delle temperature. In un memorandum presidenziale pubblicato mercoledì, il presidente ha scelto di rititarsi dalla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC). Ha, inoltre, abbandonato altre sessantacinque organizzazioni, agenzie e commissioni, definendole «contrarie agli interessi del Paese».

Il trattato UNFCCC costituisce il fondamento della cooperazione internazionale per affrontare la crisi climatica. Tutti i Paesi del mondo lo hanno sottoscritto fin dalla sua istituzione, trentaquattro anni fa. Il Senato degli Stati Uniti ha ratificato la convenzione nell’ottobre 1992.

I consulenti per il clima contro Trump: «Decisione miope, imbarazzante e insensata»

Trump, tuttavia, ha sistematicamente ridicolizzato la scienza del clima definendola una “truffa” e una “bufala”. Ha inoltre attivamente ostacolato progetti di energia pulita e altre politiche climatiche durante la sua presidenza. Il suo obiettivo è costringere gli Stati Uniti e altri Paesi a ricorrere ai combustibili fossili, che stanno causando disastrose ondate di calore, tempeste, siccità e conflitti che mettono a repentaglio miliardi di persone in tutto il mondo.

«Questa è una decisione miope, imbarazzante e insensata», ha dichiarato Gina McCarthy, una delle principali consulenti per il clima alla Casa Bianca di Joe Biden. «Essendo l’unico Paese al mondo a non aver aderito al trattato UNFCCC, l’amministrazione Trump sta gettando al vento decenni di leadership statunitense in materia di cambiamenti climatici e di collaborazione globale. Questa amministrazione sta rinunciando alla capacità del nostro Paese di influenzare migliaia di miliardi di dollari in investimenti, politiche e decisioni che avrebbero potuto far progredire la nostra economia e proteggerci da costosi disastri che stanno devastando il nostro Paese».

Federica Checchia