Il 6 dicembre 1994 un infarto ci portava via Gian Maria Volontè. Stiamo parlando dei più grandi attori italiani di sempre, un uomo che ha dato un enorme contributo al cinema d’impegno civile italiano e non solo. Un uomo che con le sue incredibili interpretazioni si è conquistato nel 1991 un meritato Leone d’oro alla carriera alla Mostra del Cinema di Venezia

“Rubava l’anima ai suoi personaggi”, cosi diceva di lui il compianto Francesco Rosi. Gian Maria Volontè ha davvero preso le vite dei suoi personaggio per dargli la sua. Basti pensare ai memorabili film di Sergio Leone come “Per un pugno di dollari “e “Per qualche dollaro in più” che lo hanno lanciato nel panorama cinematografico mondiale. Senza poi dimenticare il suo enorme contributo al cinema italiano con film come “Il caso Mattei”e “Sacco e Vanzetti”. Noi lo vogliamo infine omaggiare con una scena di quello che ci sembra il lungometraggio che lo ha reso leggenda. Stiamo parlando di “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto” che ha fatto vincere a Volontè per la sua interpretazione capolavoro un David di Donatello e un Nastro d’Argento.

Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto

Il 6 dicembre nella storia

Il 6 dicembre entra per la prima volta nelle cronache storiche nel 1877, quando esce il primo numero del Washington Post. Lo stesso giorno Edison inventa il fonografo. Il 6 dicembre è una data fortunata per il famoso inventore americano che in questo giorno del 1889 si vede legalmente attribuita l’invenzione della lampadina.

La lampadina di Edison

Il 6 dicembre 1928 è invece una data importante per la storia italiana perché è il giorno della fondazione della Zecca dello Stato. 13 anni dopo, il 6 dicembre 1931, 24 ore prima del famoso drammatico attacco di Pearl Harbor, il presidente Roosvelt fa un appello per la pace all’imperatore giapponese Hirohito. Il 6 dicembre 1959 viene invece fondato a Napoli lo Stadio del Sole, diventato in seguito San Paolo.

l’attacco di Pearl Harbor

Un altro 6 dicembre importante è quello del 1975, quando si svolge a Roma la prima manifestazione del Movimento Femminista. Parliamo ancora di genere femminile perché il 6 dicembre 1989 vengono uccise nel Politecnico di Montrèal 14 donne da un assassino che dice di odiare il gentil sesso. Un anno dopo un aereo militare fuori controllo cade sull‘istituto superiore Salvemini di Casalecchio di Reno, nei pressi di Bologna, uccidendo 12 ragazzi di sedici anni.

la tragedia di Montrèal

Concludiamo il nostro excursus storico con il 6 dicembre 2007, quando scoppia un drammatico incendio alla ThyssenKrupp di Torino dove muoiono 7 operai.

l’incendio della Thyssenkrupp

Nati oggi

Facciamo gli auguri ad Antonella Clerici. Oggi è anche il compleanno due grandi cantanti italiani. Stiamo parlando di Paolo Meneguzzi e Irene Grandi di cui ascoltiamo la canzone “Bruci la città”.

Bruci la città, Irene Grandi

Morti oggi

Ricordiamo il giudice Antonino Caponnetto, capo del pool antimafia di Falcone e Borsellino, scomparso il 6 dicembre 2002.

Antonino Caponnetto

Concludiamo la nostra rubrica ricordandovi che il 6 dicembre 2017 il presidente Trump ha riconosciuto Gerusalemme come capitale d’Israele.

Wish You Were Here, Pink Floyd

Vi lasciamo sulle note di “Wish You Were Here”, una leggendaria canzone dei Pink Floyd tratta dal loro album raccolta “Echoes: The Best of Pink Floyd”, primo in classifica il 6 dicembre del 2001.

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