Siamo oltre la metà di luglio e, ormai, più o meno tutti siamo stati almeno una volta al mare (o almeno, è quello che ci auguriamo). Chi nello stabilimento di fiducia, chi in mete esotiche prenotate un anno fa, chi al primo lido disponibile. Insomma, purché ci siano dell’acqua e -perché no?- anche un po’ di musica, magari per ballare sotto l’ombrellone o tra i tavolini del chiosco.

D’altronde, si può davvero parlare di estate senza tirare in ballo i tanto famigerati tormentoni? Amati per la loro trascinante leggiadria oppure odiati visceralmente, senza mezze misure. Le “canzoni da spiaggia” sono la colonna sonora di vacanze, flirt stagionali, serate tra amici, nuovi incontri, addii di fine agosto e, naturalmente, delle infinite giornate passate a crogiolarsi sulla sabbia, a giocare a racchettoni o a godersi una birra davanti a un tramonto infuocato. Ma cosa abbiamo ascoltato, volenti o nolenti, nell’ultimo decennio? Quali sono quei pezzi che ci fanno ripensare immediatamente a questo o quell’anno e che ci fanno sentire, anche in inverno, quel profumo di salsedine e crema solare sulla pelle? Stilare una classifica è, come sempre, un’agonia, ma ecco dieci brani stracolmi di summer vibes, dal 2014 ad oggi.

Canzoni da spiaggia: 2014-2016, un triennio di balli e viaggi

canzoni da spiaggia
Luis Fonsi e Daddy Yankee in Despacito, tormentone e canzone da spiaggia del 2017
  • BAILANDO-ENRIQUE IGLESIAS (2014). Chi c’era già nel 1999 sa, e ricorda bene quel giovane uomo dal caratteristico neo sul viso (poi rimosso) che intonava Bailamos, facendo strage di cuori in tutto il mondo. Enrique Iglesias, reuccio del latin pop, si è quasi auto-citato quindici anni dopo, con Bailando, un reggaeton dal sapore ispanico, di cui esistono quattro versioni: una in spagnolo, una in spanglish e due con strofe in portoghese. Uscita a marzo, ci ha fatto compagnia tra lettino e bagnasciuga per tutto il periodo estivo, e oltre.
  • ROMA BANGKOK-BABY K & GIUSY FERRERI (2015). Nel mese di luglio di nove anni fa, la nostra penisola era spaccata in due. Da un lato, chi era già in ferie era pronto a caricare la valigia in macchina e salutare casa propria sulle note di Buon Viaggio (Share the Love) di Cesare Cremonini. Dall’altro, c’erano quelli che avrebbero dovuto attendere agosto per spegnere il computer aziendale. A farli evadere, almeno con la fantasia, hanno però provveduto Baby K e Giusy Ferreri, tra un amore da inseguire e divertimento. Un percorso che ha inizio dall’Urbe, in direzione della capitale thailandese, ma con varie deviazioni nel mezzo. Un giro interessante, certo, ma chissà i prezzi dei biglietti aerei.
  • SOFIA- ÁLVARO SOLER (2016). Nel 2015 era salito alla ribalta con El mismo sol, trasmessa ossessivamente da ogni radio del Vecchio Continente; nel 2016 ci ha riprovato con Sofia, centrando l’obiettivo. La canzone è stata croce e delizia di chiunque abbia questo nome, e ha fatto scatenare vacanzieri e animatori in lungo e in largo. Con il suo appeal da bravo ragazzo e il ritmo semplice, ma coinvolgente, era impossibile non muovere almeno il piedino, quando passava in un localino del litorale.

“IL” tormentone e tipi da spiaggia (ma non troppo)

  • DESPACITO-LUIS FONSI feat. DADDY YANKEE(2017). Il nome Luis Fonsi vi dice qualcosa? Forse non più, eppure, nel 2017, non c’era essere vivente che non conoscesse la sua voce. Nonostante la competizione feroce, da Riccione, firmata The Giornalisti, a Francesco Gabbani e la sua Occidentali’s Karma, non c’è stato niente da fare. A dominare le classifiche globali e a stracciare qualsiasi record di vendite e visualizzazioni è stato questo cantante portoricano, supportato dal rapper Daddy Yankee e da Justin Bieber. Un successo planetario, che non sembrava arrestarsi mai. Dite la verità, leggendo questo titolo anche a voi sta risuonando nelle orecchie «De-spa-cito…».
  • UNA VITA IN VACANZA-LO STATO SOCIALE (2018). Più chiaro di così. Il gruppo indie, scioltosi di recente, probabilmente non aveva l’intenzione di ritrovarsi nel loop dei tormentoni di stagione. Non per niente, Una vita in vacanza è stata presentata a Sanremo, in pieno inverno: l’effetto “una vecchia che balla”, però, ha resistito alla primavera e all’alzarsi delle temperature. Se, a febbraio, tutta Italia osservava Paddy Jones volteggiare, incurante della sua età, con un filo d’apprensione, a giugno bambini e adulti erano pronti a improvvisare un ballo di gruppo. Certo, il testo non è poi così scanzonato, e la visione d’insieme rimanda alla locura di borisiana memoria, ma i regaz di Bologna erano irresistibili.
  • SEÑORITA-CAMILA CABELLO & SHAWN MENDES (2019). Vera love story o azzeccata mossa di marketing? Non ne avremo mai l’assoluta certezza, ma la chimica tra la ex Fifth Harmony e il cantautore canadese era palpabile, e il duo ci ha regalato esibizioni roventi sulla melodia di questo pezzo sensuale e suadente. I due artisti, alla fine, sono diventati una coppia, mentre i fan non hanno potuto far altro che sperare d’incrociare, magari in una calda sera di luglio trascorsa in riva al mare, un partner altrettanto magnetico.

Canzoni da spiaggia: la pandemia e il ritorno alla normalità

  • KARAOKE- ALESSANDRA AMOROSO & BOOMDABASH (2020). Sembrano passati secoli e, al tempo stesso, appena un secondo da quell’anno surreale. Il diffondersi del Covid-19, il lockdown, le mascherine, l’isolamento. L’intero pianeta in stand-by, con solo gli affetti e la musica a mantenerci uniti. La prima metà del 2020, nel nostro Paese, è stata caratterizzata dal binomio Fai rumore(Diodato)-Ipocondria(Giancane feat. Rancore), sigla di apertura di Rebibbia Quarantine, serie animata scritta e diretta da Zerocalcare, che ha scavato nelle nostre ansie e paure più nascoste. I primi spiragli di normalità ci hanno riportati sulle spiagge, tra distanze di sicurezza e l’ombra dei contagi. Ad interpretare il desiderio di lasciarsi alle spalle un periodo di angoscia e dolore sono stati i salentini DOC Alessandra Amoroso e Boomdabash, che ci hanno regalato qualche settimana di svago marittimo, tra tante incertezze.
  • MILLE- FEDEZ, ACHILLE LAURO & ORIETTA BERTI (2021). Le zone a colori, le nuove chiusure, l’attesa per i vaccini e poi, finalmente, l’estate. Ad accoglierci sulla battigia, quell’anno, è stato il sorriso rassicurante di Orietta Berti, per l’occasione insieme a Fedez, che, nel biennio successivo, ha dominato le playlist della bella stagione, e il camaleontico Achille Lauro. I tre hanno deciso di collaborare dopo aver preso parte, separatamente, a Sanremo 2021; un terzetto di sicuro singolare, ma più che efficace. I diavoli e l’acqua santa hanno funzionato in perfetta armonia, facendo sorridere le nostre «labbra rosso Coca-Cola» mentre sorseggiavamo il nostro drink, seduti sulle sdraio.
  • SESSO OCCASIONALE-TANANAI(2022). D’accordo, la reale canzone del 2022 è stata Shakerando di Rhove, che ha impazzato ovunque, senza sosta. Quell’anno, però, un ragazzetto milanese dalla faccia furba e dall’inscalfibile senso dell’umorismo ha conquistato tutti dal palco dell’Ariston. A colpire il pubblico è stata la capacità di Tananai di non prendersi troppo sul serio, e di accettare le critiche con sportività. Il suo spirito e l’allegria di Sesso Occasionale lo hanno reso apprezzatissimo da grandi e piccini e, sotto gli ombrelloni, non si faceva altro che canticchiare «Baaaaaaby ritorna da meeee…». Non potevamo sapere che, qualche mese dopo, avrebbe ridotto tutti in polpette con la struggente Tango.

Canzoni da spiaggia: collezione 2023-2024

  • MON AMOUR-ANNALISA (2023). Lo scorso anno diversi artisti si sono dati battaglia per il titolo di “tormentatori”. Pensiamo ai The Kolors, con il sound anni Ottanta di Italodisco, o a Marco Mengoni, Elodie e la loro Pazza Musica. Impossibile non citare Fedez che, dopo Mille e La dolce vita, ha fatto il triplete con Disco Paradise, stavolta con gli Articolo 31 ed Annalisa. Non ce ne voglia Federico, ma il 2023 è stato l’anno della consacrazione definitiva della popstar ligure, ed è giusto che Annalisa venga menzionata a parte. Alla fine del 2022 aveva ottenuto risultati straordinari grazie a Bellissima e, il marzo successivo, ha pubblicato Mon Amour, brano che, per la prima volta, l’ha vista raggiungere la prima posizione. Non c’è stato bar, spiaggia, costa rocciosa o sabbiosa che non sia stata invasa da questo inno alla libertà sessuale e individuale, e va benissimo così.
  • SESSO E SAMBA- TONY EFFE & GAIA (2024). E oggi? Manca ancora un po’ a settembre e potrebbe arrivare qualche competitor dell’ultimo minuto, ma i giochi sembrano ormai essere fatti: la royal couple del 2024 sono Tony Effe e Gaia. Il trapper romano e la cantautrice italo-brasiliana mescolano i generi e piacciono molto, i numeri parlano chiaro. La samba fa alzare anche il più pigro dalla propria postazione all’ombra, e il movimento di bacino è assicurato. Tutto sommato, ci si può permettere un po’ di leggerezza, almeno in estate.

Federica Checchia

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