Cinema

“My mind & Me”, il documentario sulle fragilità di Selena Gomez

«Sono un po’ nervosa ma anche entusiasta di condividere qualcosa di così personale con tutti voi. Nel mio cuore so che è il momento». Così afferma Selena Gomez, donna all’apparenza, molto determinata, in riferimento al suo documentario. S’intitola “My Mind & Me”(trailer ufficiale), ed è uno sguardo commuovente sul suo percorso, artistico e non solo. Sarà disponibile su Apple TV+ da oggi 4 novembre.

Il documentario mostra la verità complicata di un’artista restia a essere una popstar. Ora è una giovane donna resiliente che combatte per la propria felicità. Il suo intento è quello di portare speranza ed essere fonte di ispirazione per tutte quelle persone che come lei combattono le proprie malattie mentali.

Selena Gomez, è davvero così semplice la sua vita?

Selena Gomez e la vita complicata, raccontata nel documentario "The Mind & Me" -Photo Credits:thecut.it
Selena Gomez e la vita complicata, raccontata nel documentario “The Mind & Me” -Photo Credits:thecut.it

Non sempre quello che si mostra, corrisponde davvero a quello che si è o a quello che si è vissuto. Dietro una grande donna come Selena, macchina di marketing e business, con linee di abbigliamento e merchandising di tutti i tipi sul suo sito, c’è una parte fragile della sua personalità. A cuore aperto, la cantante racconta tutto in un toccante documentario.

«Spero che condividendo la mia esperienza e le mie difficoltà, aiuterò le persone a sentirsi ispirate a raccontare le proprie storie. E ad avere la speranza che le cose possano migliorare» ha detto ancora Gomez, in riferimento alla diagnosi del suo disturbo bipolare, la sua depressione e la malattia dalla quale è affetta.

Il disturbo bipolare nella vita di Selena Gomez

Gomez, che è cresciuta sotto i riflettori, ha iniziato a soffrire di ansia e depressione, e di un disturbo bipolare alcuni anni fa. Ha dovuto cambiare radicalmente stile di vita, tenendosi lontana dai social, per mettere al primo posto il suo benessere. La diagnosi del disturbo bipolare, risale a qualche anno fa.

«Per me è stato davvero liberatorio sapere che avevo un disturbo bipolare. Mi ha reso davvero felice perché ho iniziato ad avere una relazione con me stessa, e penso che sia la cosa migliore. Quando sono uscita per la prima volta dallo studio del medico che mi aveva dato la diagnosi, non sapevo come l’avrei affrontata. Ero in parte terrorizzata e sollevata. Ero terrorizzata perché il velo era stato sollevato, ma rassicurata dal fatto che finalmente avessi la consapevolezza del motivo per cui avevo sofferto di varie depressioni e ansie per così tanti anni. Non potevo fare altro che apprenderlo giorno dopo giorno».

«È ok non sentirsi ok». Questo, per Selena Gomez, è diventato un mantra per ricominciare, dopo che, nel 2020, le è stato diagnosticato un disturbo bipolare. Un serio disturbo dell’umore, ricorrente o cronico. È come se l’umore fosse su un’altalena: va su e giù, sballottando, chi soffre di disturbi bipolarida stati di euforia a stati di depressione, irritabilità e totale apatia.

Il successo di Selena Gomez

Nata il 22 luglio 1992 a Grand Praire (Texas)Selena Marie Gomez è figlia di padre messicano e madre di origini italiane. La sua carriera comincia molto presto: all’età di sette anni Selena Gomez esordisce nella serie televisivaBarney e Friends”, per due stagioni consecutive. La serie tv che rende Selena molto popolare è “Maghi di Waverly”, trasmessa su Disney Channel, in cui interpreta il ruolo di Alex Russo. Contemporaneamente a quella televisiva e cinematografica, Selena Gomez porta avanti anche la produzione musicale con grandi risultati

Con all’attivo oltre 210 milioni di singoli venduti in tutto il mondo e oltre 45 miliardi di stream globali, Selena Gomez, diventa una delle popstar più famose di sempre. Ha ricevuto una nomination ai Grammy per il suo primo EP in Spagnolo: “Revelación”, e una agli Emmy per la sua interpretazione nella serie televisiva: “Only Murders in the Building”. A questa velocità, la testa gira parecchio e ci vuole davvero una buona dose di piedi per terra per non farsi portare via

My mind & Me, il documentario ed il nuovo brano

Il documentario “My mind & Me“,  è diretto da Alek Keshishian, già dietro la macchina da presa dell’iconico documentario del 1991: Madonna: Truth or Dare. Il regista ha dichiarato: «Volevo mostrare qualcosa di più autentico e Selena voleva fare la stessa cosa». Il docufilm parte dall’uscita del singolo “Lose You To Love Me. Canzone che ha segnato da una parte un momento difficile, a causa della fine una relazione difficile, dall’altra un momento di grande entusiasmo, dovuto al lancio della linea di prodotti cosmetici per promuovere un’immagine positiva di sé stessi.

«Se qualcuno mi vede così, non si sentirà solo ora / La mia mente e io», «Io e la mia mente, a volte non andiamo d’accordo / e diventa difficile respirare ma non cambierei la mia vita», «È difficile parlare e sentirsi ascoltati quando ti senti sempre come un peso / non voglio aggiungere preoccupazione, so che l’ho già fatto» e «Ma se tiro indietro il sipario, forse qualcuno che sta soffrendo sarà un po’ più certo di non essere l’unico perso / Sì, cerco costantemente di combattere qualcosa che i miei occhi non possono vedere»

Così canta Selena nella sua nuova canzoneMy mind & me, contenuta all’interno dell’omonimo documentario, dove per la prima volta, parla in modo diretto dei problemi che l’hanno tormentata per anni: il suo difficile percorso verso la salute mentale.

Selena Gomez e la vita difficile a causa delle sue malattie

Nel suo documentary Selena Gomez (che nei giorni scorsi è apparsa per la prima volta al fianco di Hailey Bieber, moglie del suo storico ex Justin Bieber), oltre ad aprirsi sulla sua salute mentale, tra ansia depressione e disturbo bipolare, parla anche di una malattia che l’ha colpita nel corso degli anni: il lupus, malattia autoimmune del tessuto connettivo.

Le prime dichiarazioni sui suoi problemi di salute risalgono addirittura al 2015. Selena Gomez in quel periodo si era dovuta sottoporre a chemioterapia per arginare i sintomi e i danni causati dalla malattia. La forma grave che l’ha colpita, le ha persino imposto un trapianto di rene. A donarglielo è stata una delle sue migliori amiche. Oggi dopo un lungo percorso di trattamenti Selena può convivere con la malattia 

Mariapaola Trombetta

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