Netflix e pandemia: oltre 200 milioni di abbonati

Il grande successo di Netflix si è prevedibilmente incrementato a causa dell’attuale pandemia, che, fin dal marzo scorso, ha costretto l’intera popolazione mondiale a rimanere a casa propria e dedicarsi a delle forme di intrattenimento domestiche. Il bigio 2020 ci ha portato a rispolverare il buon vecchio libro, stimolato alla ricerca di nuovi hobby e reso dipendenti dallo streaming, strumento di evasione, compagnia, nonché soggetto di conversazione universale, soprattutto quando le stesse serie e film sono visti da tutti nel mondo.

Netflix ha dunque raggiunto quasi 204 milioni di membri, con un aumento del 30% dal 2019. Nel 2020, 37 milioni di persone si sono abbonate, 8,5 delle quali solo negli ultimi 3 mesi. Una crescita del 24% dei guadagni negli ultimi 4 mesi, corrispondente ad un profitto di 542 milioni di dollari, complice serie di successo mondiale, quali La regina degli scacchi, The Crown e Bridgerton. L’83% dei nuovi fidelizzati viene da paesi diversi da Stati Uniti e Canada, come Europa, Medio Oriente e Africa.

Netflix e il successo francese di Lupin- Photo Credits: bustle.com
Netflix e il successo francese di Lupin- Photo Credits: bustle.com

Il nuovo fenomeno dei successi non statunitensi

E se Netflix aumenta sempre di più le proprie utenze internazionali, è anche vero che ultimamente ha investito in opere originali e di fattura non necessariamente statunitense.  Forse anche questo è il segreto del suo successo: un’offerta varia, in cui i nuovi utenti non americani si possano maggiormente identificare. Emblematico il successo dello show francese Lupin, sul famoso ladro gentiluomo, al primo posto della classifica Netflix in Brasile, Argentina, Germania, Italia, Spagna ed altri, nonché secondo nella stessa top 10 statunitense.  

Siamo enormemente grati, in questi tempi completamente stressanti, di avere avuto la possibilità di fornire ai nostri abbonati di tutto il mondo una fonte di evasione, connessione e gioia, potendo al contempo continuare a costruire il nostro business.

Questa la dichiarazione di Netflix in una lettera ai propri investitori. Il concorrente Disney+ ha ugualmente visto una crescita esponenziale di 87 milioni di abbonati; a proposito della quale, Reed Hasting, co-fondatore e presidente del consiglio di amministrazione di Netflix, ha affermato “forse avremo la peggio nel campo dell’animazione, non credo che vedrete titoli come Bridgerton su Disney tanto presto.”

Sara Livrieri

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