É in epoca vittoriana che il Natale inizia a diffondersi, grazie alla regina Vittoria e al principe Alberto, quest’ultimo portò la tradizione dell’albero di Natale. Alcune scrittrici hanno omaggiato quest’epoca con i loro racconti natalizi.
Scrittrici vittoriane poco conosciute
- Elizabeth Gaskell iniziò a scrivere per superare la morte del figlio. Oltre i più celebri romanzi come Mary Barton o Nord e Sud, aggiungiamo alcuni racconti natalizi meno letti ma altrettanto significativi.
Christmas Storms and Sunshine: i protagonisti della storia sono i tipografi Jenkins e Hodgson, a capo di due giornali rivali. Va da sé che non facciano altro che litigare così come le rispettive mogli. Tutto cambia quando il bambino di Mary Hodgson inizia a star male, è così costretta a chiedere aiuto alla signora Jenkins. L’intervento di quest’ultima salverà la vita al piccolo e porterà a un riavvicinamento tra le due famiglie, che trascorreranno il Natale insieme.
Come ogni buon racconto che si rispetti, Elizabeth Gaskell sottolinea che certi attriti siano in realtà inutili, il Natale va celebrato in armonia e unione.
- Elizabeth Barrett Browning fu la prima poetessa ad ottenere successo internazionale, influenzando nettamente la letteratura inglese. Incoraggiò le donne a parlare di temi pubblici e morali, poco convenzionali per l’epoca. Una delle poche poesie a tema religioso fu “The Holy Night”.
Questo poema si focalizza sulla Notte Santa a Betlemme.
Eravamo seduti tra le stalle di Betlemme;
le bestie mute, distogliendo il muso dal fieno,
ammorbidivano i loro volti cornuti,
in sguardi quasi umani
verso il Neonato:
I semplici pastori dai ruscelli illuminati dalle stelle
portavano occhi pieni di visione,
ancora echeggiava nelle loro orecchie
la dolce lingua angelica:
I Magi d’Oriente, con i sandali consumati,
si inginocchiavano reverenti,
spandendo attorno i loro doni:
incenso, mirra e oro,
che queste mani infantili erano incapaci di reggere:
Così lascia che tutti, terrestri e celestiali,
attendano il tuo regale stato.
Dormi, dormi, mio Re!

I gialli di Natale
- Il Natale è anche mistero, lo dimostra la regina dei gialli Agatha Christie. Il suo ciclo di libri ha avuto inizio con Poirot a Styles Court, da quel momento ha pubblicato un successo dopo l’altro.
In alcuni dei suoi scritti l’atmosfera natalizia e le campagne inglesi fanno da contorno, mentre eventi misteriosi accadono. Succede questo in “Il Natale di Poirot“: Hercule Poirot celebre investigatore belga non ha pace neanche a Natale. É chiamato a risolvere un omicidio all’interno di una famiglia ricca, andando avanti con le indagini emergeranno segreti e rivalità.
- Dorothy Sayers non è solo una scrittrice di gialli, la sua carriera varia molto: dal teatro alla traduzione dei primi capitoli della Divina Commedia.
Nei gialli, si sa, è certa la presenza di un investigatore, negli scritti di Dorothy Sayers troviamo Lord Peter Wimsey, detective aristocratico appassionato di enigmi, spesso aiutato dal fidato maggiordomo Mervyn Bunter.
Per un’immersione completa all’insegna del magico Natale non posso che citare “A Merry Victorian Christmas” oltre alla raccolta di storie dei più grandi autori e autrici di gialli. “Il grande libro dei gialli di Natale” è stato curato da Otto Penzler, uno dei più importanti studiosi del giallo e del mystery a livello mondiale.
Che sia un romanzo o un mystery il Natale crea sempre un’atmosfera magica e questi racconti ce lo fanno ben capire.
Gabriella Pino





