Ucraina: missili russi su Kharkiv, uccisa una donna

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Di Simona Alba

Morto un’altro civile dopo azione militare russa, stavolta è una donna, uccisa questa mattina da un missile caduto su Kharkiv.

Bombardamenti russi sui civili

Soccorsi dopo il bombardamento – Ph Credit ANSA

Continuano i bombardamenti russi, un’altro civile è rimasto coinvolto, stavolta a perdere la vita è una donna di 55 anni. È stato il governatore Oleg Synyehubov a dare la notizia tramite il suo canale Telegram, come riportato da il Guardian, scrive:

ll nemico continua a bombardare i civili e le infrastrutture civili di Vovchansk. Purtroppo, le persone muoiono. Oggi, intorno alle 10, durante il bombardamento della città, un proiettile nemico ha colpito un’auto civile. Una donna di 55 anni che era a bordo è morta sul posto.

Stavolta è toccato a Vovchansk ma nei giorni precedenti diverse infrastrutture sono state compromesse e città intere sono rimaste senza luce e senza riscaldamenti. Anche la centrale nucleare di Zaporizhzhia è rimasta scollegata dalla rete elettrica causando grandi preoccupazioni.

La guerra non si ferma e a pagarne sono gli innocenti, quella di oggi è stata l’ennesima vittima della milizia russa che sta compromettendo una nazione intera e rischia di far scoppiare una guerra nucleare.

La minaccia nucleare

I continui raid russi stanno compromettendo le infrastrutture ucraine e scatta forte preoccupazione per la sicurezza delle centrali nucleari. Quella di Zaporizhzhia 5 giorni fa è rimasta per diverse ore senza elettricità dopo i bombardamenti. L’impianto è entrato in modalità blackout per la sesta volta da quando è stato occupato dalle truppe russe nel marzo 2022.

Il reattori devono mantenere la loro temperatura al di sotto del punto di ebollizione e le pompe elettriche dell’acqua devono continuare a funzionare per raffreddare il combustibile ed evitare una fusione nucleare con conseguenze disastrose. Diciotto generatori diesel sono stati accesi in queste occasioni per alimentare le esigenze dell’impianto. Attualmente la centrale è di nuovo collegata alla linea elettrica ucraina. 

Simona Alba

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